Sabato a Belfast grande riunione con Carl Frampton protagonista

Carl Frampton (+23, 14 per ko, – 1), 30 anni, non ci sta e guarda al match di sabato prossimo a Belfast come una semplice formalità in attesa di una possibile terza sfida con Leo Santa Cruz o l’altro campione Lee Selby. Ma il messicano Horacio Garcia (+ 33, – 3, =1) è un banco di prova con qualche insidia, da non sottovalutare. Il pugile irlandese fa il suo rientro dopo la sconfitta subita da Leo Santa Cruz a Las Vegas con qualche polemica il 28 gennaio. Frampton vuole combattere tra la sua gente dove ha possibilità di maggior guadagno. Se non avrà Santa Cruz, il quale non sembra per nulla interessato a una terza sfida, vorrebbe affrontare il vincitore tra Lee Selby e Anthony Yarde.

Trattative non facili da portare a termine. Intanto “The Jackal” come viene chiamato Frampton se la dovrà vedere con Horacio Garcia, il quale non sembra intenzionato a recitare il ruolo della vittima. Nel suo record non ci sono nomi illustri se si eccettuano il giapponese Hasegawa e il promettente Joseph Diaz. E’ comunque elemento molto aggressivo come sta a testimoniare il soprannome coniato per lui “Violento”.

Quella di sabato prossimo a Belfast è una megariunione organizzata da Frank Warren. Il clou è rappresentato oltre al match di Frampton e Garcia, anche da due titoli mondiali: per i supermosca IBF si affronteranno Jerwin Ancajas (+ 27, – 1,= 1) e Jamie Conlan (+19), mentre per i gallo WBO saranno di fronte Zolani Tete (+ 25, – 3) e Siboniso Gonya (+ 11, – 1). Nella serata sarà tra i protagonisti un altro beniamino del pubblico irlandese, quel Paddy Barnes (+4), peso mosca che ha partecipato ben a tre Olimpiadi.

(alb)

 

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