Accadde oggi: 7 dicembre 1962 Piero del Papa batte Piero Tomasoni

Il 7 dicembre 1962 nel Palasport dell’ Eur a Roma per la prima volta nella storia del pugilato italiano si disputarono nella stessa serata tre incontri valevoli per il titolo nazionale (Vecchiatto-Giacchè leggeri, Mastellaro-Sitri piuma, Del Papa-Tomasoni mediomassimi). La serata era organizzata da Valentini e Zucchet.  Piero Del Papa e Piero Tomasoni si dovevano contendere il titolo dei mediomassimi, lasciato vacante da Giulio Rinaldi che aveva conquistato l’europeo. Si trattava di due pugili forti e promettenti, entrambi imbattuti. Il pronostico per gli esperti stava dalla parte di Tomasoni, un mancino con un gancio sinistro velenoso. Del Papa non si lasciò irretire e con abile scelta di tempo stava abilmente fuori dalla portata dei pugni di colui che era nominato “Il martello di Manerbio”.  Il pisano lasciava l’iniziativa all’avversario per colpirlo di rimessa. Durante il match Del Papa accusava il sinistro di Tomasoni nel I e XI round, mentre quest’ultimo subiva un breve conteggio. Alla fine del match la vittoria fu assegnata a Del Papa. Per entrambi si può dire che la serata romana fu il battesimo per una bella carriera. Del Papa riuscirà a conquistare l’europeo proprio contro quel Giulio Rinaldi al quale era succeduto. Rimase campione per un paio d’anni fino al 1969 quando fu spodestato da Tom Bogs, per poi riprenderlo l’anno dopo. Il pisano ebbe la sua chance mondiale, ma venne messo ko dal venezuelano Vicente Rondon. Si ritirò nel 1972 con un record di 45 vittorie, 11 sconfitte e 4 pareggi. Anche Tomasoni ebbe una brillante carriera, ma come massimo dove fu campione italiano tra il 1964 e il 1967. Ebbe l’opportunità di tre sfide europee, ma senza fortuna. In una di queste fu quasi sul punto di ottenere un risultato clamoroso contro l’inglese Henry Cooper, che rischiò il ko. Si ritirò nel 1969 a 26 anni con un record di 33 vittorie, 9 sconfitte e 5 pari.

(alb)

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