Accadde oggi: 20 gennaio 1970 Domemico Tiberia costringe al pari Nessim Cohen

Il 20 gennaio 1970 Domenico Tiberia ritornava a Parigi, dove un anno prima aveva perso contro Jean Josselin. Anche stavolta doveva affrontare un avversario difficile, si trattava di Nessim Max Cohen, pugile del Marocco che combatteva tra i medi. Le scommesse erano sbilanciate a favore del padrone di casa, atleta robusto dal fisico compatto e aggressivo da non lasciarti tempo per fiatare. Il bello di Tiberia oltre ad accettare qualsiasi tipo di avversario era di avere già in mente la tattica da seguire. Non dimentichiamoci che Nessim Cohen nei due precedenti match aveva impattato con gente del calibro di Jean Claude Bouttier e Bunny Sterling. I francesi ammirarono l’abilità del ciociaro nello schivare i colpi dell’avversario. Cohen si trovò a spendere montagne di energie contro un bersaglio “fantasma”, ma non era il solo problema perchè Tiberia rientrava spesso veloce con successo. Il verdetto di parità fu un gentile omaggio per il padrone di casa. Il pugile di Ceccano aveva compiuto un’altra delle sue imprese. In Italia sarà ancora il re dei superwelter, anche se in questa categoria fallirà la conquista europea e mondiale. Si toglie anche la soddisfazione di conquistare il tricolore tra i medi, che però perderà alla prima difesa. Il ceccanese rimane nel ricordo degli appassionati per la sua boxe imprevedibile, con la quale compì imprese clamorose e forse ….per la sua bravura un titolo europeo sarebbe stato un giusto premio, ma non fu così.

(alb)

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