Accadde oggi: 08/03/1972 Tommaso Galli prima del limite su Jean de Keerk

Siamo a Sanremo dove Tommaso Galli liquida in un match totalmente a senso unico il belga Jean de Keerk confermandosi campione europeo dei superpiuma. In effetti lo sfidante si è presentato sul ring chiaramente debilitato dalle pratiche cui si è dovuto sottoporre per rientrare nei limiti di un peso che non è più suo. Ma ciò nulla toglie alla classe del campione europeo che ha dominato il combattimento, ha imposto un conteggio in piedi all’avversario alla settima tornata e poi lo ha messo giù per il conto finale alla undicesima con un magistrale gancio sinistro.
De Keers, un mancino impostato in guardia normale, conscio della sua approssimativa condizione ha fatto il massimo sforzo nelle prime due, tre riprese in cui ha dimostrato di avere ottime carte da giocare, del resto il suo record (26/8/1) parlava chiaro. Una boxe corretta, con colpi lineari precisi ed anche efficaci, soprattutto con il sinistro che portava con scioltezza e potenza, che peraltro è durata solo nell’arco dei primi 10 minuti e poi si è spenta. E’ stato relativamente facile a quel punto, per il nostro campione incrementare il ritmo e giungere a segno con sempre maggiore precisione con il diretto destro e soprattutto con il gancio sinistro.
Alla settima ripresa sembrava tutto finito con De Keers imbambolato e contato in piedi su un destro d’incontro. Galli dichiarerà poi che avrebbe potuto concludere subito ma è stato frenato dall’angolo che gli ha consigliato prudenza. Alla undicesima ripresa ha intravisto l’avversario scoperto ed ha caricato il gancio sinistro che è giunto a segno. Nulla da fare per De Keers e giustamente il suo angolo ha gettato la spugna evitandogli una inutile ed ingiusta punizione.
Comunque anche se il match fosse andato fino alla fine il risultato non sarebbe cambiato perchè il vantaggio ai punti del nostro atleta era pressochè incolmabile: l’arbitro il francese Jean Baldeyrou aveva l’italiano con sei punti in più.
Tommaso, dopo la vittoria, a caldo, dichiarerà che si riteneva pronto per il mondiale ma solo cinque mesi più tardi il 16 agosto, a Lignano Sabbiadoro, Domenico Chiloiro troncherà le sue ambizioni e porrà fine alla sua eccellente carriera.
(Gabriele Fradeani)

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