Accadde oggi: 13 marzo 1975 Natale Vezzoli sconfitto ad Oslo da Paulsen

Il 13 marzo 1975 Natale Vezzoli, superpiuma di Gussago (Brescia), fece un lungo viaggio che lo portò a Oslo, capitale della Norvegia. Il giovane aveva tentato qualche mese prima la carta tricolore, ma all’epoca c’era un Girgenti che concedeva poco spazio agli avversari. Stavolta Vezzoli era stato chiamato ad affrontare nientedimeno che il campione europeo, Svein Erik Paulsen, all’epoca giudicato imbattibile nel Vecchio Continente. I norvegesi lo adoravano, per loro era diventato come un’icona alla stessa stregua del massimo Steffen Tangstad. Logicamente il pronostico per il nostro pugile era chiuso a doppia mandata. Fu quindi una sorpresa quando il pubblico fu costretto a qualche patema di troppo di fronte “alla mancanza di rispetto” di Vezzoli che costrinse il campione ad impegnarsi allo stremo per avere ragione ai punti di questo italiano che non aveva nessuna soggezione. Il verdetto fu assegnato ai punti a Paulsen, ma gli applausi erano stati indirizzati anche a Vezzoli. Questo norvegese che sarà campione europeo nel periodo 1974-1975 avrà anche l’opportunità di un mondiale, sia pure con risultato sfavorevole contro il portoricano Alfredo Escalera. Per quanto riguarda Vezzoli il match disputato con Paulsen, fece venire allo scoperto il valore di questo atleta che agli inizi non aveva entusiasmato incamerando 2 sconfitte e 3 pari. Invece il piemontese, che aveva come qualità coraggio e carica agonistica fuori dal comune, pian piano con opportuni ritocchi percorse una bella carriera che lo portò alla conquista del titolo italiano per poi sedersi sul trono europeo nel 1976, per rimanervi fino al 1978 con ben 8 difese. Senz’altro un record, ma quello che lo rendeva più orgoglioso di essere stato il primo bresciano a conquistare un titolo europeo.

(alb)

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