Accadde Oggi: 14 maggio 1965 Tomasoni vs Mildenberger Europeo dei massimi

Siamo al Festhalle di Frankfurt in Germania dove il nostro Piero Tomasoni tenta la conquista del titolo europeo detenuto dal tedesco Karl Mildenberger. Il nostro pugile aveva tentato in due occasioni di aggiudicarsi il titolo nazionale ma era stato respinto la prima volta, il 7/12/62 da Piero del Papa ed il 24/5/64 da Santo Amonti, sempre ai punti, ed ora provava contro il campione tedesco forte , al momento, di un 44-2-3, che sulla carta gli concedeva poche chances.
Un match quasi proibitivo al quale il nostro atleta approcciava con una preparazione certosina e con tanta voglia di dimostrare il suo valore. Una prestazione la sua che ,pure non confortata da un successo, gli portò la considerazione ed il rispetto dei tedeschi che lo applaudirono e, come apparve anche dalla stampa locale, che considerarono la sua prestazione ben sopra all’altezza delle aspettative.
Piero Tomasoni parte fortissimo e, più leggero dell’avversario e molto più mobile e veloce, imposta il match sulla corta e media distanza passando sotto i colpi dell’avversario e colpendo soprattutto il bersaglio grosso. Il campione si trova subito in difficoltà anche perché dimostra fin dalle prime battute di non trovarsi a suo agio davanti ad un guardia desta come lui. Alla terza ripresa poi su un colpo largo dell’italiano al volto Mildemberger riporta una seria ferita all’arcata che lo pone in difficoltà e gli fa perdere completamente la concentrazione. Il combattimento a questo punto e fino alla ottava ripresa è appannaggio completamente del bresciano che poteva avere un quattro, forse cinque punti di vantaggio. Ma proprio sul finire dell’ottava anche Tomasoni riportava , su un diretto destro dell’avversario, un ematoma all’occhio sinistro che da quel momento gli precluderà le chances di successo.
Con l’occhio praticamente chiuso il match cambia volto ed è Mildemberger che, rinfrancato e sostenuto a gran voce dai propri supporter, inizia la rimonta che si concluderà al quindicesimo round con un risicatissimo margine di vantaggio tanto che le cronache dell’epoca dicono che ove il match si fosse disputato in Italia probabilmente il verdetto sarebbe stato di senso opposto tanto era l’equilibrio dimostrato sul ring.
A fine match Mildenberger dichiarava di avere battuto l’avversario più difficile incontrato sino ad allora mentre Tomasoni era convinto che senza l’handicap all’occhio sinistro avrebbe portato a casa il titolo.
Il bresciano uscì ingigantito dal confronto alla Festhalle di Frankfurt e sulla scia di quel sia pure parziale successo conquisterà il titolo nazionale mettendo Ko Santo Amonti il 5/11/65 a Milano.

(Gabriele Fradeani) 

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