Accadde oggi: 29 maggio 1965 Domenico Tiberia batte Ciro Patronelli

Siamo a Palasport di Frosinone dove il ciociaro Domenico Tiberia mette in palio la sua corona di campione italiano dei pesi welters, conquistata l’ 11/12/64, contro il marchigiano Ciro Patronelli. Questi si presentava con un curriculum di tutto rispetto e, sulla carta aveva buone chances di successo. Tiberia dal canto suo affrontava l’impegno anche per saggiare le proprie possibilità in vista di un futuro incontro per l’europeo contro il connazionale Fortunato Manca.

Tiberia, come sua consuetudine, parte subito all’attacco e Patronelli appare fin dalle prime battute nettamente in difficoltà impossibilitato a contenere la “furia ciociara” che lo insegue per tutto il ring proponendo la battaglia alla corta distanza. L’azione del campione italiano si intensifica anche nella seconda tornata e vano è il tentativo del marchigiano di contrare l’avversario con jab sinistri e diretti destri. Anche i colpi che giungono a segno non impensieriscono Tiberia che continua nella sua tattica di fiaccare l’avversario con ganci e montanti alternati al bersaglio grosso ed al volto.

Nella terza tornata l’epilogo: Tiberia chiude all’angolo l’avversario e lo colpisce  con una lunga serie culminata da un destro ed un gancio sinistro. Patronelli è al tappeto per il conto totale. Appena in tre round il ciociaro ha confermato la propria superiorità in campo nazionale mentre il marchigiano vede naufragare le proprie ambizioni.

Tiberia non  affronterà mai Manca, tenterà la chance europea il 18/6/71 ma verrà respinto alla Plaza de Toros Monumental di Barcelona dallo spagnolo Jose Hernandez. Proverà anche, senza successo, il mondiale WBA e WBC  il 7/5/72 contro Koichi Wajima presso lo Sport Center di Fukuoka.

(Gabriele Fradeani)

Lascia un Commento