Accadde oggi: 4 luglio 1956 Gheres Fretzghi batte Bruno Marostegan

Il 4 luglio 1956 il pugile di colore Ghebresellasie Fretzghi proveniente dall’Eritrea, residente in Italia, doveva affrontare ad Ancona, il francese con lontane origini italiane di nome Bruno Marostegan. Ghebresellasie che per comodità era chiamato Gheres Fretzghi, poteva definirsi il Nino La Rocca degli anni ‘50, ma a differenza del suo illustre erede non era nato nell’epoca giusta per essere valorizzato in Italia. Era un welter dal fisico perfetto, potente, continuo, inesauribile nel fiato, ma non aveva la fantasia di La Rocca e oltrettutto non aveva la mascella di ferro. Purtroppo per lui organizzatori e procuratori erano restii a fargli fare carriera. Nonostante ciò l’eritreo aveva ottenuto in Italia alcune significative vittorie su Franco Vescovi, Duilio Bianchini e aveva costretto al pari Luigi Malè e Fernando Proietti. Contro Marostegan mise in luce tutta la sua bravura entusiasmando il pubblico presente. Per il francese questo fu l’ultimo match, quello che in pratica gli fece capire che era meglio lasciare. Fretzghi prima di finire la sua carriera ottenne un risultato clamoroso battendo a Ginevra prima del limite Maurice Auzel. Disputò l’ultimo match nel 1959 con un record di 29 vittorie, 16 per ko, – 9, = 6.

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