Accadde oggi: 6 luglio 1963 Francesco Fiori batte Moussa Sangarèe

Il 6 luglio 1963 il Campo Torres di Sassari contava più di 3000 persone alla riunione organizzata da Pinna e Macciocu. Era una giornata calda e forse si aspettava qualche spettatore in più, magari per vedere all’opera il medio Francesco Fiori che dalla Spagna aveva ricevuto grandi elogi per aver tenuto testa a Luis Folledo, grande campione dell’epoca. La pesantezza dei colpi e la possanza fisica di Fiori non avevano bisogno di conferme, era il lato tecnico che lasciava qualche dubbio. E proprio a Madrid Fiori aveva mostrato in questo sorprendenti miglioramenti contro un pugile del calibro di Folledo. Ci voleva una conferma ed ecco a Sassari fu scelto come avversario Moussa Sangarèe, un senegalese che si era misurato all’epoca coi migliori medi e mediomassimi. Fiori confermò quanto di buono si era visto in Spagna. Sangarèe, pugile abile e potente, fu sballottato da una parte all’altra del ring, e non potè far altro che dimostrare un coraggio e una resistenza stoica. Nel match successivo Fiori sarà sconfitto prima del limite da Nino Benvenuti. Il sardo aveva già incontrato pure Mazzinghi dal quale era stato sconfitto di misura. Indubbiamente aveva grandi mezzi  e per certi versi pur disputando un’onorevole carriera ebbe solo una volta la possibilità di battersi per il titolo italiano, ma verrà sconfitto ai punti da Bruno Santini (1965) e sarà questo l’ultimo match dopo una carriera con un record di 41 vittorie, 15 per ko, 6 sconfitte 2 pari.

(alb)

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