Mikey Garcia supera Robert Easter jr., ma le sue mire sono più… pesanti

Mikey Garcia (+ 39, 30 per ko) allo Staples Center di Los Angeles batte Robert Easter jr. (+ 21, 14 per ko, – 1), unifica i titoli dei leggeri WBC e IBF, ma ancora una volta non convince. Forse sono le sue dichiarazioni roboanti, le sue continue sfide lanciate contro Spence jr. e Lomachenko a influenzare il giudizio su di lui. Sulla vittoria ottenuta contro Robert Easter jr. non ci piove, semmai è il punteggio dei giudici a lasciare perplessi, un po’ come è avvenuto contro Sergey Lipinets. Il giudizio è stato unanime, ma 116-111, 117-110 e 118-109 sembrano una sorta di quadratura del cerchio. Forse il primo corrisponde di più alla verità. Garcia ha avuto il suo momento magico nel III round quando ha inviato al tappeto l’avversario con un tempestivo gancio sinistro. Per il resto il match è vissuto su un dominio a corrente alternata, su colpi isolati e una lentezza un po’ inusuale nella sua categoria. Il californiano ha avuto qualche difficoltà per arrivare a segno contro un avversario molto più alto di lui. Easter dal canto suo ha commesso lo sbaglio di non cercare a priori l’iniziativa, cosa che forse lo avrebbe costretto a scoprirsi. Una vittoria quella di Garcia valida come lasciapassare più che per affrontare Spence jr nella categoria superiore dei welter, magari più valida per guardare a una mega riunificazione con il richiestissimo Vayl Lomachenko e Raymundo Beltran

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