Accadde oggi: 31 luglio 1968 Salvatore Burruni batte Franco Zurlo

Il 31 luglio 1968 a San Benedetto c’era in palio il titolo europeo dei gallo tra Salvatore Burruni e Franco Zurlo. Il campione era il sardo, ma molti pensavano che non ce l’avrebbe fatta contro l’astro nascente Zurlo, imbattuto dopo 21 incontri. Pesavano nella considerazione degli esperti i 36 anni del campione e la maggiore potenza dello sfidante. C’era poi la logica dei 15 round, che potevano diventare un cappio difficile da sciogliere per Tore. Burruni, dal canto suo, smentì tutti e contro la logica vinse chiaramente ai punti, senza dimenticarci che il titolo allora era sulle 15 riprese, un particolare non da poco. Quella del sardo rimane un’impresa memorabile in un match irto di difficoltà, ha accettato addirittura scambi che non doveva accendendo sempre di più l’entusiasmo del numeroso pubblico presente. La classe di Burruni non era in discussione tanto da fare apparire Zurlo in alcuni frangenti troppo scolastico. Per fare capire l’impresa del campione basterebbe una semplice equazione che lo ha visto perdere di misura il I round e vincere il XV. A voler leggere tra le righe questo spiega molte cose. Zurlo aveva capito, soggiogato dall’abilità e dalla classe del campione, che non ce l’avrebbe fatta se non tentava il tutto per tutto esponendosi: la penultima ripresa era molto dura per il sardo, ma il suo prodigioso finale faceva capire di stare davanti a un campione di un altro pianeta. Il brindisino ha cercato a più riprese di aggredire l’avversario per mandarlo in riserva. Tutto inutile, perchè oltrettutto Zurlo doveva incassare “mazzate” al bersaglio grosso e quando voleva imporre la sua potenza Burruni lo mandava a vuoto. Non sarà l’ultima impresa di Burruni, perchè il pugile di Alghero metterà ko il francese Pierre Vetroff nella sua ultima difesa e ultimo match che avverrà il 9 aprile del 1969 con un record di 99 vittorie, 9 sconfitte e 1 pari. Per Franco Zurlo la carriera avrà un lungo proseguimento fino al 1980 e il titolo europeo diventerà quasi la sua “casa” a partire dal 1969.

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