Eleider Alvarez è l’uomo nuovo dei mediomassimi per WBO

Nella stessa serata che all’Arena dell’ Hard Rock Hotel & Casino Dmitry Bivol superava Isaac Chilemba, nell’altro match mondiale dei mediomassimi per la WBO aveva luogo una clamorosa sorpresa quando il 34enne colombiano Eleider Alvarez (+ 24, 12 per ko) batteva prima del limite Sergey Kovalev (+ 32, 28 per ko, -3) conquistando il mondiale WBO dei mediomassimi, detenuto dal russo. A onor del vero Kovalev sembrava alla fine del VI avere in tasca la vittoria. Alvarez aveva badato soprattutto a difendersi, ma a conti fatti probabilmente la sua era una tattica azzeccata in attesa del momento buono, ma soprattutto di una maggiore vulnerabilità del russo che aveva già allarmato nei due match con Andre Ward. Al VII round un perfetto 1-2 scagliato da Alvarez trovava sbilanciato Kovalev che andava al tappeto. Il russo commetteva l’errore di scagliarsi contro l’avversario lasciando spazi scoperti sfruttati al massimo da Alvarez, che inviava al tappeto il campione altre due volte. Il kot decretato dall’arbitro era inevitabile. Certo Kovalev ha commesso degli errori, soprattutto di presunzione, ma le sue doti di incassatore si stanno dimostrando friabili. Difficile giudicare Alvarez, pugile intelligente  e veloce. In fondo il neocampione ha pur sempre battuto gente del calibro di Isaac Chilemba, Lucian Bute e Jean Pascal per il titolo Silver WBC. Sembra che nella trattativa del match tra Kovalev e Alvarez ci sia l’ipotesi di una rivincita, che oggi come oggi potrebbe essere l’unica via di uscita del russo per riacquistare credibilità, perchè dalle altre sigle c’è il silenzio.

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