Accadde oggi: 12 agosto 1984 Maurizio Stecca conquista l’oro a Los Angeles

Il 12 agosto 1984 a Los Angeles giornata di chiusura delle Olimpiadi con le finali di boxe e trionfo dell’Italia con ben 5 medaglie: Stecca (oro), Damiani e Todisco (argento), Bruno e Musone (bronzo), al secondo posto per Nazioni, con 7 atleti presentati, dopo la task force americana. Si chiudeva così un quadriennio brillante sotto la guida di Franco Falcinelli e Nazzareno Mela. L’oro di Maurizio Stecca nei gallo per certi versi era nell’aria, l’anteprima della Coppa del Mondo a Roma sembrava esserne testimone. Icio cominciava al piccolo trotto dominando nei 16mi l’irlandese Suthcliffe. Nel turno successivo naturalmente crescevano le difficoltà contro lo zambiese Zulu, un atleta molto potente e pericoloso per la sua boxe irruente, soprattutto nel causare ferite. Stecca aveva una soluzione per ogni problema e “domava” l’ostico avversario con la consueta classe e intelligenza. Col passare dei turni crescono le difficoltà e deve affrontare il colombiano Pitalua, considerato tra i favoriti. Quest’ultimo è un pugile dotato di ottima tecnica, ma la varietà dei temi è tutta dalla parte dell’emiliano. Nell’altro tabellone il domenicano Nolasco fa il vuoto ed è lui a sfidare Stecca nelle semifinali. E’ un match esaltante, l’ Azzurro compie un capolavoro tattico contro un avversario molto più robusto. I diretti dell’italiano sono implacabili, ma pure il montante destro non scherza. Stecca è preparato alla perfezione, sembra addirittura migliorare match dopo match. La finale del 12 agosto lo vede affrontare il messicano Lopez, 17 anni, considerato uno dei pezzi pregiati dell’intero Torneo e pronto a passare professionista. La potenza di Lopez viene ammortizzata, mentre la velocità di gambe e di braccia di Stecca fa la differenza. l’Italiano sale sul podio più alto e per l’Italia è la medaglia d’oro. Un’ impresa eccezionale la sua che sembra accompagnare quella del fratello Loris divenuto nello stesso anno campione del mondo tra i professionisti. Maurizio Stecca entra nel libro d’oro delle grandi imprese,  insieme a Nino Benvenuti e Patrizio Oliva è l’unico italiano a conquistare l’oro alle olimpiadi e vincere il mondiale tra i professionisti. Le Olimpiadi e il Titolo mondiale servono a ben compendiare una carriera ineguagliabile dove in pratica è stato vinto tutto.

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