Al Barclays Center Shawn Porter batte Danny Garcia per il mondiale WBC

Al Barclays Center di New York  si è svolta una serata molto interessante organizzata dalla DiBella Entertainment che ha rivisto tornare sul tetto del mondo il welter Shawn Porter (+ 29, 17 per ko, – 2, = 1). Il titolo era stato lasciato vacante da Keith Thurman e per Porter l’avversario, o meglio il cosfidante, era Danny Garcia (+ 34, 20 per ko, – 2). Entrambi partivano da una sconfitta comune subita ad opera di Keith Thurman, l’imbattuto pugile fuori dal ring da circa un anno e mezzo. Alla fine del match il risultato era a favore di Shawn Porter all’unanimità con i punteggi di 116-111, 115-113 e 115-113, che diventava così il nuovo campione per il WBC. Il risultato è apparso per la maggior parte degli esperti giusto, anche se non sono mancate le critiche. Garcia ha avuto un’ottima partenza contro un avversario sfuggente. Ma a partire dal V round la situazione cambiava. Porter con i suoi allenatori studiando le caratteristiche di Garcia avevano notato che questi con il passare dei round rallentava la sua azione. Porter abbandonava la sua tattica prudente e metteva in azione un insidioso jab che infastidiva non poco Garcia. E anche se quest’ultimo perdeva terreno risultava sempre pericoloso nel colpire di rimessa. Senz’altro decisive le ultime tre riprese con un Porter in crescendo. Garcia e il suo clan non erano certo d’accordo con il verdetto e a detta di molti i colpi migliori li aveva portati lui, ma la quantità e la velocità erano dalla parte di Porter. CompuBox ha accreditato Porter con 180 colpi arrivati a segno su 742 scagliati, mentre Garcia è andato a segno con 168 pugni, e fin qui la distanza è di appena 12, su un totale di 472. Quindi a ben guardare al di là dell’iniziativa presa nella seconda parte da Porter, la girandola di quest’ultimo sia pure bloccata e a vuoto ha fatto pendere l’ago della bilancia.

Per il 35enne Garcia, un boccone amaro, mandato giù con rassegnazione che in pratica gli tarpa le ali per le prossime sfide. Non così per un pimpante Porter, che vorrebbe al più presto la rivincita con Keith Thurman, se quest’ultimo terminerà il suo “aventino”. Intanto si è fatto avanti Errol Spence jr, mentre in agguato c’è sempre Terence Crawford, campione WBO. Per Shawn Porter si prevedono molti dollari, ma anche sonni non tranquilli.

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