Accadde oggi: 11 settembre 1969 Carlo Duran perde l’europeo con Bogs

 L’11 settembre 1969 Carlo Duran andava a Copenhagen per difendere il titolo europeo dei medi, che deteneva da circa due anni. Era una trasferta molto rischiosa, perchè doveva affrontare Tom Bogs, l’idolo locale con ambizioni mondiali. Il match cominciò subito in salita quando al suono del gong fu aggredito e scosso dal giovane avversario. Una prima ripresa da incubo che faceva presagire una fine imminente. Ma le aspettative del pubblico furono smentite dalla grande prova di Duran., sorretto dal proprio coraggio  e dalla grande classe, che gli era universalmente riconosciuta. La condotta del nostro campione divenne più prudente e gli attacchi dell’avversario vennero spezzati con precisi colpi di rimessa. Col passare delle riprese Bogs perdeva sicurezza, mentre Duran era passato nella fase successiva in cui l’iniziativa lo stava portando al successo, magari sul filo di lana. Il pubblico era passato da un entusiasmo iniziale ad una paura che stava prendendo forma stabile. Una paura che svaniva al XIII round quando Duran piegava le gambe e veniva atterrato con un destro alla mascella. Una ripresa da due punti, determinante per il fattore psicologico. Ma per il pubblico che tornava a respirare non erano finite le emozioni, perchè Duran nell’ultimo round riprendeva in mano la situazione attaccando senza sosta con un Bogs scosso che rischiava il ko. Il verdetto finale andava a Bogs, che diventava il nuovo campione e doveva ringraziare quell’eccesso di fiducia del nostro pugile nel XIII round, pagato a caro prezzo. Un match che entusiasmò e riempì le pagine dei più importanti giornali danesi. Il match era finito quasi in parità e probabilmente da noi il verdetto sarebbe stato più discutibile. Tom Bogs difese vittoriosamente il titolo per tre volte, ma quando si ritrovò di fronte un anno e mezzo dopo Carlo Duran dovette restituire il titolo a Roma.

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