Accadde oggi: 26 settembre 1955 Gino Rossi battuto a Parigi da Pierre Langlois

Il 26 settembre 1955 al Palais des Sports di Parigi Gilbert Benaim, grande organizzatore, allestiva una riunione che lanciava  i beniamini Cherif Hamia e Seraphin Ferrer, ma dava al medio Pierre Langlois, dopo la dura sconfitta subita da Charles Humez, la possibilità di riprendere la via del successo. Come avversario gli venne scelto Gino Rossi, pugile resistente con un record non esaltante. Il pugile nativo di Pordenone aveva però una sua caratteristica ben definita, vale a dire quella di essere un osso duro per chiunque. Superarlo per molti significava aver superato un test importante. Langlois, pugile di caratura internazionale, aveva svolto in precedenza una lunga tournèe in America, dove tra l’altro aveva battuto Joey Giardello e costretto al pari Carmen Basilio. Per il francese quello che si pronosticava un match facile non rispose alle sue attese. Rossi fu avversario ostico e in alcune riprese mise addirittura in difficoltà il quotato avversario. Langlois si dovette impegnare allo spasimo per vincere di stretta misura, aiutandosi con non poche scorrettezze. Il francese dopo questo match appese i guantoni al chiodo. Molto più lunga sarà la carriera di Gino Rossi (fino al 1964), che non rifiuterà mai un avversario costringendolo a impegnarsi al massimo. Il pugile nella sua lunga carriera riuscirà solo una volta a battersi per il titolo italiano dei medi, ma verrà sconfitto ai punti da Italo Scortichini nel 1958.

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