FINE SETTIMANA CON LA GRANDE BOXE A CECCANO

di Luigi Capogna

Sabato prossimo 13 ottobre a Ceccano, “terra di pugili” per antonomasia, ritorna prepotentemente alla ribalta la boxe con una spettacolare kermesse presso la palestra del plesso scolastico di via Gaeta. Nel cartellone ben nove incontri dilettantistici tra cui tre “Elite” con il coinvolgimento dei più emergenti atleti delle varie palestre ciociare che ormai da diverso tempo interagiscono e collaborano in maniera sinergica con l’Unione Pugilistica della Provincia di Frosinone; una importante realtà in continua ascesa che sistematicamente sta riportando la boxe ciociara ai fasti di un tempo e soprattutto all’attenzione generale oltre i confini regionali. La palestra ”Bucciarelli Boxe” che, sin dall’inizio si è impegnata nella coesione e nella piena concertazione di questa nuova e propositiva realtà, ripropone una serata all’insegna dello spettacolo puro, appassionante ed avvolgente con protagonisti alcuni tra i migliori pugili dilettanti del territorio. Una perfetta e meticolosa macchina organizzatrice quella del maestro Giuseppe e del figlio Marino Bucciarelli che con il coinvolgimento di diversi operatori commerciali della zona e il patrocinio dell’Amministrazione Comunale del sindaco Roberto Caligiore e dell’Assessore allo Sport Angelo Macciomei sempre disponibili a sostenere lo sport e la boxe come investimento per la salute e la cultura dei giovani e della società civile.
Perché il pugilato forma la personalità di chi cresce ed insegna la disciplina, che non è un insieme di regole ma un comportamento personale, fisico e mentale che portano l’atleta a raggiungere un controllo del proprio carattere e delle proprie potenzialità.
Inoltre certamente educa alla sopportazione del sacrificio, della sofferenza e della fatica e a raggiungere tutte queste capacità per poi trasferirle nella gestione stessa della vita.
L’appuntamento per tutti gli appassionati è alle ore 19,00 con l’esibizione di tanti giovanissimi “pulcini” fino alle ore 20,30 quando inizieranno a salire sul quadrato i dilettanti Francesco Spada della “Bucciarelli” opposto al pari peso Mirco Mariani della “ASD Lazio” per poi proseguire con il peso gallo Francesco Ruggeri sempre della “Bucciarelli” che incrocerà i guantoni con Alessio Colardo mentre l’altro gallo Enriko Solozei della Pugilistica Frosinone si confronterà con Giuseppe Costanzo. Il peso superleggero Luigi D’Alvito della “F. Valente” avrà all’angolo opposto Luca Barbara della “Pugilistica Frosinone”. Il superleggero Matteo Pompili della ”Temple” affronterà il romano Luca Pieramici della palestra “Oi Team”. Giorgio Gaglione della “G.S.Training Cassino” sarà opposto, per la categoria “Elite”, al pari peso mosca Fabio Raffa. Alla ribalta anche il sempreverde peso medio Marco Antonucci convinto sempre più delle sue più recondite energie e pronto a contrastare con tutta la caparbietà che lo contraddistingue il valido Sacek Kakolewski della “Boxe Minturno. Chiudono il ricco programma altri due incontri “Elite” molto incerti e spettacolari con il beniamino locale Fabrizio Piroli della “D.Tiberia” contro il determinato pari peso superleggero Simone D’Elpidio della “Boxe Casal Bruciato”. Chiude la serata il derby ciociaro tra l’emergente fabraterno Andrea Arduini della “Terenzio Barrale” e il cassinese Alessio Di Fiore prossimo protagonista nel “Talent League 2019” e pupillo del maestro Sergio Simula della palestra “Venus”.
Per chiudere in bellezza i professionisti locali Antonio Di Mario e Marino Bucciarelli delizieranno gli appassionati con una interessante dimostrazione di boxe, quella vera, emozionante ed avvincente che solo gli spettatori presenti potranno vivere in tutta la sua spettacolarità.
Perché sul ring l’avversario rappresenta solo un obiettivo che ogni pugile ha per dare un senso ai propri sacrifici. Ma dopo, finito il combattimento, appena suona la campana dell’ultimo round, i pugili si abbracciano. E in questo gesto c’è il senso della boxe. L’abbraccio come il rispetto che bisogna avere per le difficoltà della vita quando riconosci in chi ti sta davanti la tua stessa umanità, vedi il pubblico come gli occhi del mondo e le persone che ami accanto a te nel tuo angolo. Insomma il pugilato è un mezzo per unire persone diverse in un’unica passione come elemento di unione tra persone di paesi diversi, culture e tradizioni diverse. Rappresenta inoltre un valido strumento di rilancio di tutto il territorio che ha perso di vista i propri riferimenti culturali e come motore di rinnovamento per un ricambio generazionale. Insomma un sicuro rifugio in tempi di crisi e di negatività che speriamo nel breve possa far parte finalmente di un vero e proprio programma di collaborazione anche con il sistema scolastico.

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