I Giovani Azzurri della Boxe sono… Inarrestabili: Il Punto del VicePresidente D’Ambrosi sui risultati delle squadre Azzurre

Continua la marcia trionfale delle Rappresentative Azzurre. Sono ben 8 (2 Ori, 3 Argenti e 3 Bronzi) le medaglie conquistate dai giovani Alfieri del movimento pugilistico italiano, ai Giochi Olimpici giovanili – in corsi di svolgimento in Argentina – ed ai Campionati Europei junior (maschili e femminili) disputatesi ad Anapa (Russia).

Per Martina La Piana uno straordinario successo che la consegna alla storia del Pugilato femminile come prima donna vincitrice della medaglia d’Oro ai Giochi Olimpici giovanili.

Per gli altri giovani pugili – BALDASSI MICHELE (Kg. 50) Oro, YASSIN HERMI (70 Kg.) AYARI Lucia Elen (50 Kg.) e TOMMASONE Miriam (Kg. 66) Argento, PRISCIANDARO Erika (Kg.46), ONCIA Teresa Pia (Kg. 48) e GEMINI Melissa (Kg. 70) Bronzo – i preziosi successi continentali li pongono alla ribalta delle prime luci del pugilato internazionale.

Le vittorie non vengono mai per caso soprattutto se giungono – come in questo quadriennio – in maniera ripetuta e costante. Nutro la certezza che tali successi sono il frutto di una straordinaria sinergia che sta caratterizzando tutto l’asse portante dell’intero movimento pugilistico: società, tecnici e Federazione.

Sotto l’incalzante stimolo della Federazione – i cui programmi e strategie convergono sulla ricerca del talento – le società ed i tecnici stanno portando avanti un impagabile ed insostituibile lavoro che ha cominciato a produrre l’effetto sperato: la nascita di un nuovo e promettente vivaio che, nel tempo, regalerà importanti soddisfazioni all’Italia pugilistica.

Come ho sempre affermato, i futuri e sperati successi della nobile arte italiani – sia Pro che Aob – sono strettamente correlati alla capacità di individuare e crescere nuove leve pugilistiche, facendo germogliare il talento che i tecnici italiani sanno coltivare.

Giovani pugili che, portati nell’ambito delle Rappresentative Azzurre, rifiniscono il loro bagaglio tecnico tattico – già formato dalle società di provenienza – sotto la gestione degli staff tecnici delle Nazionali.

Nello sport come nella vita, le scelte sono il frutto del coraggio e della determinazione. A volte sono anche il risultato di intuito e preziosa esperienza.

Dal mese di febbraio 2017, la Federazione sta operando – con coraggio e determinazione – delle scelte che, alla luce dei fatti, si stanno rilevando vincenti e soprattutto coerenti con la dedizione e la passione delle società e dei tecnici i veri artefici di questi meravigliosi successi.

A noi non resta che continuare sulla strada intrapresa che, sono convinto, porterà vantaggi a tutto il movimento pugilistico ed un riverbero positivo per le tante palestre e società affiliate.

Il lavoro ripaga sempre…..le chiacchiere da bar sono sterili e superflue!

IL V. Presidente Vicario

Dott. Flavio D’Ambrosi

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