Disamina di Giulio Coletta sui campionati jr. 2018 a Roma

di Giuliano Orlando

Il responsabile delle squadre giovanili Giulio Coletta ha seguito con grande attenzione i campionati jr. tenutisi a Roma, non troppo tempo dopo gli europei di categoria ad Anapa in Russia. La rassegna è stata esauriente, oltre che di buona qualità, anche se hanno dato forfait per motivi di forza maggiore, alcuni dei protagonisti della rassegna continentale, su tutti il campano Michele Baldassi campione d’Europa nei 50 kg. (infortunio alla mano destra).
Il giudizio del responsabile tecnico: “Come nelle previsioni il Lazio ha fatto la parte del leone, ma anche altre regioni come la Campania, l’Emilia, la Toscana, Puglie e Lombardia sono riuscite a conquistare vittorie importanti, senza dimenticare la Sicilia che ha portato ben sette ragazzi in finale, risultato purtroppo non premiato dall’oro, ma la semina è importante e questo significa molto, in particolare che tante palestre stanno lavorando bene. Su questo argomento mi sento in dovere di fare i complimenti a tutte le società che si adoperano per far crescere i giovani. Nonostante esistano problemi di vario tipo a cominciare dalla scuola. Comunque il loro lavoro sta portando nottevoli frutti. Stiamo cercando di uniformare il pensiero e la collaborazione tra società e squadre nazionali e negli ultimi anni questo progetto sta producendo ottimi risultati sia a livello nazionale che internazionale. Siamo ormai prossimi a poter fare affidamento su diversi nomi in ogni categoria, un passo avanti che in passato è sempre mancato. Il livello di questi campionati è risultato buono, siamo in crescita sia nei numeri che nella qualità dobbiamo solo cercare di aumentare la nostra esperienza a livello internazionale. Raggiunto il quale, potremo confrontarci con le migliori nazioni. Voglio credere di aver iniziato a seguire la strada che ci porta ad avere quei famosi ” ricambi ” che tanto auspichiamo per la nostra nazionale, con la crescita anagrafica dei pugili. Spero tanto che ciò avvenga in tempi non troppo lontani”.
A questo punto, e d’obbligo far conoscere questi giovani di 15 e 16 anni che rapprendano il futuro del nostro pugilato, quelli che saranno gli azzurri dei Giochi del 2024. Mancavano tra i titolari agli europei, Baldassi Michele (4-11-2002) campione ad Anapa, Asd Boxe Vesuviana (Campania), maestri Lucio Zurlo e Raffaele Pagano,
Genovese Alessio (19-04-2002) Fight Gym Grosseto (Toscana) e Molaro Emanuele (23-10-2002) Scuola Pug. Pomigliano (Campania) per infortunio. Oltre a DanielSalerno (6-3-2002) Asd Dresda (Siracusa), Orazio Giannì (11-11-2002) Aquile Verdi, battuti ai regionali.

Questa la disamina del c.t. Giulio Coletta, sul vincitore e il secondo della rassegna tricolore jr.
Kg 46
Grazioso Angelo (1-10-2003), oro – Campania – Società Excelsior boxe di Marcianise (Cs). Insegnante Brillantino Vincenzo. “ Pugile tecnico, proviene dagli schoolboy, ha partecipato ai campionati europei 2017. Deve dare più continuità alle azioni, è sulla buona strada e ha le qualità per avere un ruolo futuro molto interessante”.
Di Noto Salvatore (16-04-2003), argento – Sicilia – Palestra Dresda Siracusa insegnante Dresda Gaetano. “Un mancino bene in linea, con margini di miglioramento notevoli, nel 2017 ha preso parte agli europei schooolboy, e ancora una stagione tra gli jr. dove mi attendo risultati”.
kg 48
Vitolo Giuseppe (31-05-2003) oro – Campania – Boxe S. Valentino, insegnante Ceglia Gianluca. “Un giovane proveniente dagli schoolboy, presente agli europei 2017. Bene impostato, ha una certa esperienza esprime una buona frequenza di colpi, che spesso vanifica, lasciandosi prendere dalla foga di concludere. Deve assolutamente imparare a rimanere più freddo evitando di buttarsi avanti senza riflettere”.
Elgana Bilel (14-11-2003) argento – Sicilia – Pol. Nino Castellini insegnante Tomaselli Franco. “Uno dei più giovani e anche una bella sorpresa. Nonostante la poca esperienza e lo si nota, è arrivato in finale dimostrando grande temperamento. Un ragazzo su cui si può lavorare bene. Al momento è solo istintivo, ma ha ritmo e grinta, ma se lavora con continuità può essere un nome importante per il futuro”.
Kg 50
Nardi Alessandro (17-08-2003) oro – Lazio- Pug. Italiana, insegnante Valentino Tazza. “Deve affinare la tecnica, al momento prevale la grinta, un guerriero tosto con un buon ritmo offensivo. Ci sono le basi per la crescita che l’esperienza ancora carente, aiuterà a fargli compiere il salto di qualità”.
Gomboli Elia (15-03-2003) argento – Toscana – Padariso Boxe,.insegnante Padariso Ferdinando. “Anche per Elia vale lo stesso discorso riferito a Nardi. Ovvero perfezionare tutti i fondamentali. Un lavoro di pazienza, indispensabile per sostituire Baldassi, la nostra punta”.
Kg 52
Chessa Christian (18-08-2003) oro – Lombardia – Boxe Island di Milano. Insegnante Sirtori Stefano. “Dopo Grillo la Lombardia trova un altro campione italiano jr. Il giovane da normolineo ha mostrato attitudini da buon fighter. Ma per dare concretezza agli attacchi deve muoversi, oltre che aumentare il ritmo di lavoro, per non trovarsi scoperto nei contrattacchi dei rivali”.
Adelsburg Joj (15-06-2003) argento – Umbria – Sport Boxe Perugia, insegnante Gaggioli Alessio. “Molto istintivo, ma spesso a discapito della lucidità offensiva. C’è molto da lavorare, non solo sulla tecnica ma anche sulla consapevolezza mentale. Deve capire che solo ragionando puoi migliorare. Diversamente è tempo sprecato”.
Kg 54
Colantoni Valerio (8-06-2002) oro – Lazio – Il Gladiatore Boxe Accademy di Roma, insegnante Stefano Vagni. “Molto forte fisicamente, un combattente nato, ma troppo generoso con poco ragionamento tattico. Migliorando la continuità al momento il punto debole, eliminando le troppe pause, metterebbe a frutto la mano pesante, per fare la differenza”.
Conti Angelo Bruno (7-12-2003) argento – Sicilia – Pugilistica Busà insegnante Luigi Busa’, “Al contrario del vinctore, Angelo Bruno è bene impostato, ma fisicamente ancora acerbo, ovvero ancora troppo fragile per sostenere il ritmo e la forza fisica di Colantoni. Deve crescere da quel punto di vista. Presente ai campionati europei schoolby 2017”.
Kg 57
Dovizioso Ismaele (14-12-2002) oro – Puglie – Palestra Olivier, insegnante Cannalire Olivier. “Mancino bene impostato è un ottimo elemento rapido e preciso con buoni colpi. Per salire ancora più alto, deve aumentare il ritmo di lavoro e prendere coscienza e conoscenza del proprio fisico, cresciuto troppo in fretta. Se diventa consistente e fisicamente più forte, avremo un grande pugile. Ha partecipato ai campionati europei schoolboy 2016, conquistando il bronzo”.
Bindar Cristinel Alexandru (22-07-2003) argento – Emilia – Boxe Piacenza. “Ha potenzialità notevoli, peccato sia cittadino romeno. Se non otterrà la cittadinanza italiana, non potrò convocarlo, nonostante sia un ottimo pugile, dotati di grinta e ritmo”.
Kg 60
Lombardi Manuel (22-08-2002), oro – Lazio – Fiamme Oro, insegnante Cirillo Carmine. “Tra gli jr. è quello che ultimamente ha espresso una crescita più evidente. Ha migliorato nella rapidità dei colpi, nella continuità offensiva, oltre ad aver fatto uno sviluppo che lo ha reso più costante è forte fisicamente di prima”.
Balla Yuri (15-05-2002) – argento – Toscana – Boxe Mugello, insegnante Sarti Gabriele. “Uno dei migliori tra gli sconfitti in finale. Possiede grinta e ritmo notevole offensivo. Ha lottato alla pari col vincitore. Unica lacuna evidente è quella di rimanere troppo sui colpi, quando esaurisce l’attacco, subendo la reazione dell’avversario. Spesso si lascia anticipare. Resta comunque un bell’elemento”.
Kg 63
Micheli Giacomo (10-03-2002), oro – Lazio – Quadraro Boxing, insegnante Silvano Setaro. “Tra i più esperti, argento ai campionati europei schoolboy 2016, reduce dai campionati dai continentali junior ad Anapa in Russia, dove ha ben figurato è un giovane di sicuro affidamento futuro”.
Morello Angelo (28-06-2002) argento – Sicilia – Acc. Pug. Carini, insegnante Cacopardo Rosolino. “Dotato di grande temperamento, è un buon fighter in crescita, al quale manca soprattutto l’esperienza. Ha potenzialità notevoli ancora embrionali”.
Kg 66
D’Angelo Francesco (7-06-2003) oro – Lazio – Imperium Boxe Roma, insegnante Salvatore Sarchioto. “Una delle realtà più concrete. Ottimo elemento, al momento molto istintivo, rapido nelle esecuzioni e anche fantasioso. L’attuale limite e che purtroppo si lascia prendere dalla foga e perde la testa. Se imparerà a ragionare ha davanti un ottimo futuro. Presente ai campionati europei schoolboy 2017 con buon esito. Atteso ad una stagione importante nel 2019”
Porrino Nicola (13-06-2002) argento – Campania – Casertana boxe, insegnante Pagliaro Francesco. “Alla buona impostazione non fa riscontro il ritmo delle azioni. Troppo lento e quindi prevedibile, il che facilita l’offensiva degli avversari. Tutto questo lo condiziona”.
Kg 70
Hermi Yassin (26-02-2002) oro – Toscana – Acc. Pug. Fiorentina, insegnanti Paolo Vignoli e alex Boncinelli. “Talento sicuro, argento agli ultimi campionati europei junior, tenendo testa al rivale russo. Ha tutto per farsi largo anche negli youth. Il limite e quello della testa, che troppo spesso va per conto suo e non ascolta i consigli dei tecnici. Convinto, sbagliando, di sapere sempre cosa fare, Questa mancanza di modestia, deve essere veicolata meglio, per ottenere quello che può dare anche in futuro”.
Terlizzi Vincenzo (10-01-2002) argento – Campania – Ag. Napoli Boxe, insegnante Lino Silvestri. “Pugile tutto grinta, molto determinato. Ha avuto una crescita fisica molto rapida, situazione che lo stesso atleta ancora deve prendere confidenza e quindi sicurezza dei propri mezzi. Che non sono pochi”.
Kg 75
Giuliano Samuele (10-12-2003) oro – Toscana – Pug. Lucchese, insegnante Giulio Monselesan. “Il più giovane campione, oltre che il più giovane di tutti i partecipanti. In rapporto alla passata stagione è cresciuto parecchio. Ha buone basi tecniche, sta migliorando sia nella continuità che nella determinazione. Dovrebbe esplodere nella prossimo stagione. Le condizioni ci sono tutte”.
Maniscalco Giuseppe (14-10-2002) argento – Sicilia – Pug. Van Damme, insegnante Maniscalco Simone. “Ha urgente necessità di dare ordine alla grinta e al ritmo che sono robusti, ma è troppo confusionario, quindi mancano i presupposti per far rendere questo agonismo senza ordine offensivo”.
Kg 80
Tistarelli Luca (27-07-2002) oro – Lazio – Frascati boxe. “E’ venuto fuori quasi a sorpresa, Una buona sorpresa, perché il giovane ha carattere e ritmo oltre ad un buon pugno che in questa categoria non guasta. Un elemento su cui si può lavorare e sperare possa diventare anche protagonista a livello europeo”.
Gurciullo Federico (29-05-2002), argento – Sicilia – Pug. V. Rossitto, insegnante Rossitto Vincenzo. “Ha disputato è stata una buona e coraggiosa finale, molto equilibrata ma, al contrario dei precedenti match ha offerto meno ritmo, che gli è costato il verdetto”.
Kg + 80
Vinciguerra Domenico Mattia (29-1-2002) oro – Emilia – Acc. Pug. Modenese. “Possiede il giusto temperamento, ha grinta e ritmo oltre continuità. Il guaio per un pugile di 80 kg. manchi di potenza. Inoltre è troppo fermo sul tronco, limite che lo penalizza contro avversari più esperti. Resta un elemento su cui impegnarsi per farlo migliorare, considerato che ha volontà a dismisura”.
Biddeci Giuseppe (12-09-2002), argento – Sicilia – Defence Club, insegnante Morici Antonino. “Un novizio con poca esperienza e scarso ritmo. In compenso possiede il carattere giusto per fare la guerra”

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