Grande successo per l’incontro tra i vertici FPI e le Società del CR FPI Liguria

Anche il Liguria una pioggia di consensi alla gestione Lai

Dopo i Comitati regionali campano e laziale, è la volta di quello ligure. Nella giornata del 17 novembre u.s., il sottoscritto ha incontrato le società di quella Regione nell’ambito di un evento organizzato, devo dire alla perfezione, dal Presidente del locale Comitato. All’incontro hanno partecipato la maggior parte delle 36 società affiliate che hanno espresso il loro unanime consenso alla gestione del Presidente Lai e della sua squadra.

In particolare, le società hanno manifestato il loro apprezzamento per le varie riforme ed iniziative – poste in essere nei circa due anni di governo federale – con particolare riguardo alla filosofia di implementazione dell’alto livello e della qualità pugilistica, che sta caratterizzando la politica del Presidente federale e del suo coeso team.

I provvedimenti finalizzati a monitorare i giovani talenti – tra i quali l’organizzazione dei campus ed i collegiali rivolti agli schoolboys (iniziativa federale partita nella Regione del Veneto) –  hanno favorevolmente colpito le società che hanno mostrato significativo interesse per la politica di ricerca del talento.

Al riguardo, il sottoscritto ha evidenziato il consolidamento degli investimenti operati a favore dell’attività pugilistica nazionale (Tornei e Campionati italiani) – investimento che ha ormai superato la cifra annua di circa 700.000 euro se si considerano anche i costi per i servizi arbitrali – assolutamente prioritaria nell’ottica di monitorare la crescita dei nuovi talenti pugilistici.

Ricerca che, tra l’altro, sta dando i suoi abbondanti frutti se si considerano le ragguardevoli vittorie internazionali  – in Campionati continentali ed in tornei Aiba – raggiunte dalla Federazione nel corso di questo anno.

Lodate altresì la riforma del tecnici sportivi – la cui filosofia ed i vantaggi connessi sono stati spiegati dallo scrivente ai tecnici presenti all’incontro – e la nuova riforma del settore arbitri giudici che prenderà corpo entro la fine dell’anno. Proprio sul settore arbitri giudici, le società hanno richiesto uno sforzo per alzare il più possibile la qualità dell’attività degli arbitri giudici, attraverso una riduzione, a livello regionale, dello scostamento dei verdetti dall’effettivo andamento del match.

Sul punto, lo scrivente ha proposto di organizzare degli incontri tra i tecnici ed il coordinatore del Cesag, Massimo Barrovecchio, al fine di delucidare i criteri di giudizio applicati, a norma di regolamento, alla competizione pugilistica. Ciò anche al fine di favorire la corretta impostazione tattica dell’incontro e l’omogenea valutazione dello stesso da parte di tutta la classe arbitrale.

Le società hanno chiesto, inoltre, una modifica regolamentare che disciplini l’istituzione di una sede secondaria – per lo svolgimento dell’attività agonistica – fuori dalla Regione. In merito, le società vorrebbero che tale sede secondaria sia gestita dal Comitato regionale ove risiede la sede principale della società. Tra le richieste anche quella di poter migliorare le prestazioni fornite dalla polizza assicurativa stipulata dalla FPI, al fine di poter meglio tutelare i pugili dai vari infortuni.

Lo scrivente ha preso l’impegno di portare le tematiche sollevate, all’attenzione del prossimo Consiglio federale.

Alla fine della riunione, il sottoscritto ha anticipato due importanti riforme, allo studio del team del Presidente Lai, che riguarderanno la classifica generale annuale – che sarà spacchettata in più classifiche al fine di premiare con più forza l’attività agonistica di livello delle società, accanto all’attività organizzatrice, amatoriale e giovanile – nonché i nuovi premi erogati agli affiliati in relazione a tale classifica.

Nell’anticiparvi la prossima tappa presso il Comitato regionale toscano, che ci sarà presumibilmente nel mese di gennaio p.v., lo scrivente termina il suo resoconto salutando con mestizia quei pochissimi volatili rimasti impigliati sul trespolo!

Il Vice Presidente Vicario

Dott. Flavio D’Ambrosi

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