Hunter troppo forte per Ustinov

Michael Hunter (+ 16, 11 per ko, – 1) pur provenendo dai massimi leggeri non ha avuto difficoltà a battere il colosso Alexander Ustinov (+ 34, 25 per ko, – 3) e conquistare l’ Internazionale WBA. La differenza di età e la maggiore velocità sono state armi decisive nel match disputato alla Salle Medicin del Casinò di Montecarlo. Il russo è apparso in difficoltà fin dai primi round cercando di ostacolare l’azione dell’avversario con trattenute, spesso ripreso ma non punito dall’arbitro. Nell’ 8° round Ustinov è apparso in debito di ossigeno lasciando spazi invitanti tanto da non vedere, ma sentire, un paio di colpi al volto che lo scuotevano con relativo conteggio. La fine era solo rimandata al round successivo quando Hunter pescava con il sinistro al volto il russo che crollava al tappeto e appena si rialzava l’arbitro prendeva la saggia decisione di sospendere il match che ormai non aveva nulla da dire. Nonostante la bella vittoria molti sconsigliano al pugile californiano il passaggio tra i massimi trovandosi a competere contro gente molto più pesante di lui. Ma tra i massimi girano decisamente più soldi e Hunter oltrettutto non dà l’idea di essere inferiore a gente come Takam, Jennings, Parker, Povetkin per fare alcuni nomi.

 

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