Accadde oggi: 27 novembre 1957 Sergio Caprari batte Giordano Campari

Il 27 novembre 1957 al Palazzetto dello Sport di Roma c’era molta attesa per la sfida valevole per il titolo italiano dei piuma. Il campione era Sergio Caprari e lo sfidante Giordano Campari, all’epoca senz’altro il meglio di questa categoria, entrambi meritevoli di una chance europea. Caprari dopo aver conquistato il titolo nel 1958 doveva aspettare un anno prima di vedere riconosciuto uno sfidante, eppure era una categoria con ottimi elementi. Il pugile di Civitacastellana, pupillo di Gigi Proietti, vuole subito saggiare di che pasta è fatto il suo avversario, considerato la grande promessa della categoria. Sono scintille perchè Campari fa partire un destro secco e veloce non facile da prevedere come traiettoria, il campione da parte sua tiene l’iniziativa piazzando il gancio destro con una certa frequenza, tanto che lo sfidante al IV round presenta una ferita allo zigomo destro. Spettacolare il V round con scambi continui, dove i due mettono in luce il loro non indifferente repertorio. Al VI round Campari prende l’iniziativa con diretti doppiati senza pausa. Caprari contiene  bene gli attacchi di Campari e nella 10ma ripresa si scatena ponendo in difficoltà l’avversario, costretto a difendersi per tutto il round. Nei round successivi Campari cerca di recuperare terreno, ma trova Caprari sempre pronto alla replica, con un finale a suo favore approfittando di un rallentamento del pugile pavese. Il match fu considerato tra i più belli di quell’anno tra due pugili in piena salute. Caprari, da tempo il n. 1 della categoria, conquisterà il titolo europeo l’anno successivo mandando in pensione il campione belga Jean Sneyers. Giordano Campari diventerà Campione Italiano nei piuma e nei leggeri, con ottima quotazione internazionale senza riuscire, però,  a conquistare l’europeo.  .

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