Andrea Scarpa alla vigilia della sfida per l’Europeo: “Questo match arriva al momento giusto”

Andrea Scarpa(23-4-0) combatte questa sera a Firenze contro l’inglese Joe Hughes(16-3-1) in un match valido per il Titolo Europeo dei Pesi Superleggeri.

E’ la seconda volta che il pugile foggiano, ma residente a Torino, prova a conquistare l’ambita cintura.

La prima volta fu il 20 Gennaio di quest’anno ed in quella circostanza fu sconfitto ai punti in Francia da Franck Petitjen.

Questa seconda chance se la giocherà in Italia, al Teatro Obihall di Firenze, all’interno di una storica riunione targata Matchroom/Opi since 82.

Storica perché è il primo evento organizzata dal promoter inglese Eddie Hearnche ha deciso di investire sul movimento pugilistico italiano con una serie di serate di grande boxe appoggiandosi all’esperienza della famiglia Cherchi.

Abbiamo raccolto le parole del già campione italiano, già campione Ibf Intercontinentale e già campione silver Wbc (nella foto a sinistra con gli altri due protagonisti della riunione di questa sera, Devis Boschiero e Fabio Turchi) alla vigilia di questa attesa sfida.

Andrea, le sensazioni a poche ore dal tuo incontro ?

“Molto positivee nel senso che questa sfida arriva al momento giusto. Mi sento al massimo della forma fisica e mentale e sono sicuro che l’esperienza internazionale accumulata in questi miei ultimi due anni di carriera sarà decisiva per fare questo ulteriore passo in avanti”

Come è andata la preparazione ?

“E’ andata come meglio non poteva. Ho avuto tempo per curare i dettagli nei minimi particolari e di studiare l’avversario. Ho fatto inoltre sparring con pugili importanti tra cui mi piace citare Maxim Prodan, Luciano Randazzo e Simon Gonzalez”

Cosa pensi del tuo avversario ?

“E’ il classico picchiatore, uno che viene sempre avanti. Sarà un match spettacolare, io con pugili con queste caratteristiche do il meglio di me”

Contento di combattere in Italia ?

“Si, combattere in Italia per me sarà uno stimolo in più ed a questo proposito ci tengo a ringraziare la famiglia Cherchi che ha reso possibile questo mio sogno. In particolare sono felice di esibirmi a Firenze, in quella che reputo la mia seconda casa dal momento che pratico il calcio storico fiorentino e qui ho tanti amici”

Insomma, le premesse per una grande impresa ci sono veramente tutte

“Direi di si. So che la prevendita è andata molto bene, voglio vedere il palazzetto strapieno, al resto ci penserò io”

Stefano Buttafuoco

 

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