Domani Tricolore massimi Tuiach-Di Berardino a Montichiari (Bs).

di Giuliano Orlando

Pugni pesanti  domani sera a Montichiari, cittadina di 25.000 abitanti a 18 km. da Brescia, che da anni mantiene un feeling con la boxe grazie ai buoni rapporti con Mario Loreni, il manager organizzatore che in questa occasione propone la sfida tricolore dei massimi, categoria dall’indubbio fascino. Il campione Fabio Tuiach (29-5) triestino di 38 anni, assessore nella sua città, una carriera iniziata nel 2004 che prosegue con alterne fortune e costante tenacia. Avversario di turno, l’abruzzese Ivan Di Berardino (8-1-1), di Avezzano, 36 anni, col quale oltre al tentativo di conquistare il titolo italiano, fallito lo scorso anno in due occasioni, contro il laziale Cardillo, può competere per i numerosi tatuaggi che disegnano i loro corpi. Tuiach ha sicuramente una carriera più emblematica e lunga, Già campione italiano cruiser nel 2006, titolare IBF del Mediterraneo, nel 2008 va in Germania per tentare la conquista dell’europeo, ma il tedesco Marco Huck è troppo superiore e lo boccia inesorabilmente. Lungi dalla resa, continua l’attività agonistica, mostrando anche doti di affabulatore, grazie ad una dialettica che spesso supera le doti pugilistiche. Famosa la battuta dopo essere stato sconfitto da Modugno  nel 2013 per il tricolore massimi: “Tu hai vinto, ma io resto più bello di te”, tra gli applausi del pubblico. Entra in politica e ottiene l’assessorato allo sport che mantiene tuttora. Opera in una palestra di Trieste e questo gli consente di allenarsi e mantenere una condizione atletica invidiabile, alla soglia dei 40 anni. Ha conquistato il titolo massimi lo scorso luglio a Sequals in Friuli, la terra di Carnera, battendo lo stagionato Sergio Romano (9-11) e lo difende per la prima volta. Sulla carta è favorito, anche se nei massimi tutto è possibile nell’arco dei 10 round previsti. Loreni ha completato la serata con altri quattro incontri, dove campeggia il welter Dario Morello (12) già campione italiano, 25 anni, il gioiello della scuderia. Morello, una bella carriera nei dilettanti, con titoli vari, calabrese di nascita, da anni residente nella bergamasca, conduce una palestra e quindi opera a tempo pieno con la sua professione di pugile. Lo scorso anno ha lasciato il titolo italiano per operarsi alla mano destra e ha ripreso da non molto, deciso di salire nei valori europei. Le qualità non gli mancano. A testarne la condizione è stato chiamato Igor Faniyan (16-17-3), 29 anni, armeno di nascita, ucraino di residenza e affiliazione, collaudatore giramondo, debutto nei pro nel 2008, ha combattuto in Francia, Finlandia, Russia, Polonia, Spagna e Ucraina. Debutta in Italia. Era in programma a Firenze la scorsa settimana contro Orlando Fiordigiglio, match saltato per le solite questioni burocratiche, stavolta dovrebbe affrontare Morello. C’è curiosità per vedere all’opera il medio Etinosa Oliha (5) 20 anni, residente ad Asti, detto “El Chapo” di cui si parla molto bene. Finora ha sempre vinto, vedremo se proseguirà la striscia positiva  anche contro Fabio Mastromarino (6), 23 anni di Roma, a sua volta imbattuto, per la prima volta fuori dalla mura cittadine. Francesco Alberti (4-4), 35 anni, gioca in casa, ma non avrà vita facile contro il rodigino Andrea Roncon (10-3-1) 28 anni, tipo molto battagliero, tre sole sconfitte, una contro Cristofori attuale campione italiano welter. Alberti a sua volta è un attaccante e quindi non mancherà lo spettacolo.  In apertura tocca al leggero Fabio Renna (4-3-1), 36 primavere, molto generoso sul ring, contro il croato Luke Leskovic  (5-24-1)  26 anni, pro dal 2014, collaudatore con grande dignità.  L’emittente Sportitalia, riprenderà la serata con inizio attorno alle 21, fino al termine. Il giorno dopo domenica, la 7 Gold rimanderà in onda la serata di Montichiari dalle 23.

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