Accadde oggi: 8 dicembre 1956 pari tra Mario D’Agata e Robert Tartari

L’ 8 dicembre del !956 sul ring al Palazzo delle Esposizioni di Ginevra combattevano due italiani contro due francesi. Il match clou era rappresentato da Mario D’Agata e Robert Tartari, l’altro vedeva di fronte il barese Gaetano De Lucia contro Edouard Ptack. D’Agata era fresco campione del mondo con la sua strepitosa vittoria su Robert Cohen. I due match terminarono in parità. Per D’Agata fu una mezza battuta d’arresto. Il francese Tartari non era certo un avversario di tutto riposo, anzi era piuttosto insidioso per la velocità dei suoi colpi. Quella sera sul ring non apparve certo il D’Agata migliore, anche perchè dal sesto round l’aretino aveva il destro in disordine. Un motivo per cercare con ostinazione la corta distanza. I colpi del francese erano senz’altro più appariscenti, ma i suoi ganci arrivavano con il guantone aperto, per cui fu anche richiamato da un arbitro fin troppo accondiscendente. Al termine delle dieci riprese si tenne conto della quantità dei colpi scagliati dal francese, per la verità molti parati e molti fuori bersaglio, contro la precisione dei montanti dell’aretino, quasi tutti a segno. Un verdetto non giusto nei riguardi di D’Agata, ma non scandaloso. Questo match in pratica precedette la grande sfida parigina con Alphonse Halimi, un match di cui spesso si parla, ma che privò del titolo il nostro campione. Fu una parentesi perchè D’Agata tornerà campione campione d’Europa battendo Scarponi, ma verrà scalzato da Piero Rollo. Una sfida tra italiani, dominatori per anni di questa categoria nel Vecchio Continente.

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