Accadde oggi: 14/12/1965 Lopopolo vs Bianchi titolo italiano superleggeri

di Gabriele Fradeani

Siamo nelle Marche, ad Ascoli Piceno dove Sandro Lopopolo difende il titolo italiano dei superleggeri dall’assalto di Romano Bianchi, un giovane promettente che si presenta all’appuntamento con un record di 12 combattimenti ed una sola sconfitta. Un divario di esperienza con Sandro Lopopolo che nel corso del match si farà sentire e sarà determinante. Ad Ascoli c’eravamo e ricordiamo ancora perfettamente quel match anche perché correva già voce che prossimamente Sandro Lopopolo avrebbe combattuto per il titolo mondiale contro Carlos Hernandez. Grande quindi la curiosità per vedere il milanese in azione. Il combattimento inizia subito a favore di Lopopolo che già nel primo round pesca l’avversario scoperto e lo centra con un gancio destro  chiaramente accusato. Il campione non insiste e Bianchi può recuperare. Nella seconda tornata i due si scontrano con le teste e Lopopolo riporta una ferita alla arcata che peraltro è prontamente controllata all’angolo. Nella sesta, forse la più bella dell’intero combattimento, i due si affrontano in scambi continui e Bianchi dà l’impressione di poter impegnare seriamente Lopopolo. Nella settima il milanese rompe gli indugi ed evidenzia maggiore classe, potenza e soprattutto esperienza e Bianchi è costretto ad una difesa affannosa. Nella ottava Lopopolo colpisce d’incontro con il destro e doppia con un gancio sinistro: Bianchi è al tappeto e dopo l’otto, scandito dall’ottimo arbitro Dino Ambrosini, si rialza ma ormai pensa solo a terminare in piedi e ci riesce anche se con notevole fatica. Verdetto ai punti per il campione che ha lasciato solo un paio di riprese pari allo sfidante. Un ottimo viatico per il successivo mondiale che conquisterà il  29 aprile dell’anno successivo al Palasport di Roma contro Carlos Hernandez. Una prova dignitosa per Romano Bianchi, giunta peraltro troppo presto per poter impensierire un atleta della classe ed esperienza di Sandro Lopopolo.

 

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