Grande successo del III Memorial Enrico Simoni- Eletto il nuovo Comitato Veneto

E’ stato un sabato rigido e grigio a far da cornice al “3° Memorial Enrico Simoni”, compianto Maestro e Presidente della società UBM 1948. La città e la sua periferia, piena di centri Commerciali, invitava la cittadinanza, alle abituali uscite edonistiche, rituale degli acquisti di Natale.

Malgrado ciò, gli appassionati di pugilato mestrini non hanno voluto mancare all’ultimo appuntamento dell’anno della Union Boxe Mestre 1948. La loro numerosa presenza nelle gradinate del Palazzetto Davide Anciloto di Mestre era calorosa e molto vivace.

Alle 16,30 l’entusiasmo si è riscaldato quando è salita sul Ring, Silvia Bortot, di Padova, con il suo Tecnico Luca Tescaroli, che sotto gli occhi del pubblico ha incominciato, dopo il riscaldamento, a scagliare colpi esplosivi nelle “passate” e poi le “veroniche” con le figure in movimento .Una bellezza! Silvia si sta preparando per la prossima sfida mondiale da professionista.

Poi è stato il turno delle giovanissime promesse del pugilato femminile di casa. Sul Ring sono salite Pejnarum Cristina e Fravetti Laura, che se non l’avesse annunciato, Monica Morgan, la Speaker ufficiale della riunione, che quella che si vedeva era un’ esibizione, non l’avrebbe notato nessuno dei presenti, per la qualità e l’ardore che ci hanno messo nei 5 minuti a loro disposizione.

Alle 17,00 in punto il Commissario di Riunione Saladino, coadiuvato dalla quaterna Arbitrale /Giudici capitanato da Gian Antonio Canzian e da: Alberto De Carli,Lorenzo Zanin, Naliato Andrea, da medico di bordo ring, Dott. Bruno Fabrizio Munari, prendeva avvio ufficialmente il “3° Memorial Enrico Simoni”, alla presenza della figlia del Maestro Simonetta Simoni.

Nel primo match erano di fronte Lorenzo Barison con Alex Durante, giovanissimi, .- Barison prendeva subito il comando delle azioni e attaccava senza sosta il suo avversario e a ogni ripresa(da 2 minuti), metteva in grande difficoltà Durante, che faceva quello che poteva per contenere l’irruenza di Barison. Alla fine Barison vinceva con merito; ricevendo i complimenti del suo Tecnico Enrico Peron. Lorenzo Barison, veniva premiato con il Trofeo giovani promesse del pugilato”Enrico Simoni”.

Nel secondo match, Alex Shomali, opposto a Omar Naamane ripresa dopo ripresa davano spettacolo non solo tecnico ma anche con foga combttiva, dando così all’incontro un crescendo entusiasmante. Alla fine vinceva nettamente Shomali, con un giudizio unanime, tra gli applausi del pubblico.

Nel terzo match,era il turno di Rossi Tommaso contro Khalid Naamane. L’incontro è stato uno dei migliori della serata. Rossi, giovanissimo, ancora un po’ acerbo stilisticamente, vista l’età, ma già in possesso dei requisiti per un futuro pugilistico molto promettente. Subito alla partenza dava sfogo alla sua esuberanza e  incalzava il pur valente Khalid mettendolo più volte in seria difficoltà; vincendo nettamente l’incontro Ragazzo da seguire con molta attenzione.

Nel quarto match, si vedeva l’esordio tra le”16 corde” di Gaia Cattelan, che era opposta alla più esperta Fabiola Aggio, che proveniva dalla Kik Boxing. Le due ragazze davano vita al un incontro vivace. Aggio vinceva; ma anche Gaia  tenendo testa a una più quotata avversaria, dimostrava una volontà, una determinazione e orgoglio che fa ben sperare per il futuro. Brava.

Nel quinto match, era il turno di Librizzi Antonio opposto al forte Burlac Mihalic, e senza dubbio è stato il miglior incontro della serata. Due guerrieri, scontro a viso aperto, si sono affrontati con asprezza e con scambi pesanti senza cedere di un millimetro. Alla fine, Librizzi, faceva suo il verdetto finale. Meritatamente  e, veniva premiato con il Trofeo”3° Memorial Enrico Simoni” categoria Elite.

Nel sesto match, che vedeva di fronte Palombella Sebastiano e, il forte croato Slavic Marin, ne usciva uno strano incontro. Palombella, pareva teso e deconcentrato, stranamente non riusciva a fare quello che in allenamento fa ad occhi chiusi, ma evidentemente era in una sera no. Si rifarà, ne ha i mezzi e la e capacità. Comunque il verdetto finale è stato di parità.

Nel settimo match, si vedeva Aligi Frezza opposto a Abbate Gianluca. Si assisteva ad una strana metamorfosi, si spera momentanea, di Aligi, che ha grandi mezzi tecnici e agonistici, che, forse anche per merito del suo avversario, non è riuscito ad esprimere al meglio delle sue capacità. Davvero un grande peccato che va oltre al verdetto finale che lo ha visto soccombente. Da lui ci si aspetta il meglio. Senz’altro, alla prossima occasione, non deluderà il suo affezionato pubblico di Mestre.

Nel ottavo match, vedeva Santi Jacopo opposto a Luciano Grisanti, i due pugili davano vita a uno strano incontro, fatto di tanta irruenza e volontà, con una tecnica ancora acerba, con scambi violenti e reciproche  scorrettezze. Solo la bravura dell’arbitro ha mantenuto l’incontro, nella forma e nella sostanza all’interno di un match di pugilato: Qualcosa di buono da parte di Jacopo si è visto solo nella terza ripresa e ciò gli ha permesso di recuperare lo svantaggio e chiudere l’incontro in parità.

Nel nono match si vedeva Lala Enea opposto a Babic Lucijan. Un ritmo incalzante con Enea nella posa tipica del”pugile picchiatore” che andava avanti qualunque cosa accadesse , incurante dei colpi, ma in difficoltà per l’allungo del suo avversario, ed incurante dei colpi che riceveva. Il pubblico calorosamente lo incoraggiava con grandi applausi. Scambi violenti e in uno di essi con una testata involontaria Babic veniva ferito all’arcata superiore dell’occhio sinistro, il medico e l’arbitro mettevano fine all’incontro per ferita. In questi casi il Regolamento prevede che vinca l’incontro chi è in quel momento in vantaggio di punteggio parziale. Così vince l’incontro Babic.

Al termine, il Tecnico della UBM 1948 Adriano Favaro e tutto il suo Staff: Mason Moreno, Malipiero Monica Turiaco, Favaro Alberto, Bragato Matteo, Paggiarin Luca Favaro Federico, esprimono un giudizio positivo sui risultati ottenuti e sulla riuscita della riunione, ringraziando tutte le società e i pugili che hanno partecipato alla Riunione.

Alla fine della serata, il Presidente della società, Luciano Favaro, ringrazia tutto il pubblico presente, la Croce Verde di Mestre, i Cronometristi di Mestre, il Commissario di Riunione e tutta la quaterna Arbitrale/Giudici, per la professionalità che da sempre li distingue nell’emettere i verdetti; davvero encomiabili.

RISULTATI FINALI

BARISON LORENZO VP.  DURANTE ALEX

UBM 1948                               acc. Pug.Distretto della Sedia

SHOMALI ALEX  VP.  NAAMANE OMAR

UBM 1948                        Bassano Boxe

ROSSI TOMMASO VP.  NAAMANE KHALID

UBM 1948                          Bassano Boxe

AGGIO FABIOLA VP.  CATTELAN GAIA

Union Boxe Castelfranco   Pug. Murano

LIBRIZZI ANTONIO VP.  BURLAC MIHAIL

Vr Boxing Fighters                 Acc.Sport New Berica

PALOMBELLA SEBASTIANO N /N  SLAVIC MARIN

UBM 1948                                                 Boxe Croazia

ABBATE GIANLUCA VP. FREZZA ALIGI

Pug. Pordenonese                 UBM 1948

SANTI JACOPO N/N GRISANTI

Pug. Murano                 Pug. Pordenonese

BABIC LUCIJAN  VP. LALA ENEA

bBoxe Croazia                   Pug. Murano

Padova lì, 16/12/2018

 

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L’ assemblea straordinaria dei Presidenti delle società pugilistiche del Veneto, alla presenza del Delegato nazionale della FPI, nella persona di Pino di Gaetano, ha eletto all’unanimità il nuovo Comitato Veneto FPI per il biennio 2019/2020.

E’ stato eletto a Presidente del Comitato Veneto FPI il sig. Cazzagon Luigino.

Sono stati eletti all’unanimità a Consiglieri del Comitato Veneto FPI, le persone di Pistore Guido e Bettini Silvia.

E’ stato eletto all’unanimità a Consigliere in rappresentanza degli Atleti il pugile campione europeo dei pesi Leggeri Luca Rigoldi.

E’ stato eletto all’unanimità a Consigliere, in rappresentanza dei Tecnici sportivi il prof. Paolo Alberto Bonifacio

I Presidenti della società presenti al voto e il Delegato della FPI nazionale, hanno augurato loro un buon lavoro e di portare a compimento il loro programma di mandato che durerà due anni, cioè, fino al dicembre 2020.

 

F/L

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