Accadde oggi: 3 gennaio 1969 Giulio Rinaldi perde con Von Homburg per ferita

Il  3 gennaio 1969 Giulio Rinaldi si rimetteva in discussione in un periodo in cui la gente riposa o festeggia. Giulione di Anzio dopo alcune prove non esaltanti contro Giulio Saraudi e l’inglese Billy Walker accetta l’ingaggio per affrontare al Sportpalast di Schoeneberg, un quartiere di Berlino, Wilhelm Von Homburg, un peso massimo reduce da una brillante vittoria su Gerhard Zech. Da un po’ di tempo Rinaldi combatteva da massimo a corrente alternata. Esperienza e classe c’erano ancora, ma la volontà di sottoporsi ai sacrifici della palestra un po’ meno. I tedeschi erano convinti che Von Homburg avrebbe “tritato” il nostro pugile. Con loro grande sorpresa le cose sembravano prendere un’altra piega perchè Rinaldi si era presentato in buone condizioni di forma impartendo una lezione al tedesco. Una brutta ferita al sopracciglio subita fin dal primo round si aggravò notevolmente, tanto che l’arbitro fu costretto a interrompere il match al V round e assegnare la vittoria per ferita a Von Homburg, Il pubblico applaudì lungamente Rinaldi e gli fu concessa la rivincita. Un incontro che gli organizzatori tedeschi volevano per primi per fugare i dubbi apparsi sulla consistenza del loro atleta. La rivincita si svolse il mese successivo sempre a Berlino e stavolta Rinaldi ottenne il verdetto ai punti. Il 2 aprile dello stesso anno i due si incontrarono per la terza volta e ancora una volta il match fu sospeso per ferita. Una testata di Von Homburg provocò uno squarcio sul sopracciglio dell’anziate, che ancora una volta perse ingiustamente il match alla settima ripresa. Si pensò a un altro match tra i due, ma non se ne fece più niente. Rinaldi pur perdendo due volte su tre si era dimostrato superiore al pugile tedesco, che si ritirerà l’anno successivo, deludendo non poco i suoi tifosi.

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