Accadde oggi: 5 gennaio 1962 Paolo Cottino batte Jacky Cailleau

Il 5 gennaio 1962 in una riunione mista organizzata dalla “C.S.C. Cogne” al Palazzo delle Palestre ad Aosta Paolo Cottino affrontava sulle 10 riprese il medio francese Jacky Cailleau. Il pugile di casa, origini calabresi, faceva parte della Colonia Orsatti, la stessa di Giordano Campari, era un peso medio dotato di un fisico poderoso con nozioni tecniche limitate, ma con notevole potenza. Infatti inizialmente il francese sembrava non essere in grado di reggere l’urto delle mazzate che “la roccia di Gressan” scagliava con veemenza. Cailleau era un pugile tutt’altro che sprovveduto e con il passare delle riprese dava sempre più filo da torcere. Dal VII round per Cottino iniziò un piccolo calvario dovuto allo stiramento muscolare del destro. Il valdostano strinse i denti e riuscì ad arrivare fino alla fine delle 10 riprese. La vittoria sanzionata dall’arbitro fu vista come un premio per il coraggio, un pari avrebbe rispecchiato meglio l’andamento del match. Cottino, pur essendo stato un buon pugile nella sua epoca non fu fortunato nell’unico incontro valevole per il titolo italiano, in quell’occasione fu sconfitto dall’emiliano Remo Carati. Dall’altra parte il francese fu considerato spesso tra i primi 10 pugili europei nei superwelter e medi. Si battè comportandosi onorevolmente in Italia con pugili del calibro di Benvenuti, Mazzinghi, Duran e Visintin, tanto per fare alcuni nomi.

 

 

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