Accadde oggi: 18 gennaio 1963 Franco De Piccoli fulmina Howard King

Il 18 gennaio 1963 tornava sul ring del Palasport  romano il massimo Franco De Piccoli, l’oro di Roma. Il pugile di Mestre era imbattuto dopo 22 match e ben 19 avversari non avevano inteso il suono dell’ultimo gong. Uno dei sinistri più micidiali della storia della nostra boxe era lì tranquillo, dall’altra parte c’era un pugile di colore americano. Qualcuno diceva che questo era un match ancora prematuro vista la grande esperienza dell’avversario, acquisita con ben 72 combattimenti sostenuti in gran parte con i più forti massimi in circolazione, ma anche per aver allenato alcuni campioni del mondo. Il veneto partiva con una finta di destro, King tentava di rispondere con il gancio sinistro, De Piccoli si piegava per accompagnare il colpo dell’avversario e replicava  con un sinistro d’istinto, ma carico di potenza. Durante il conteggio King si sforzava disperatamente di rimettersi in piedi, ma il 10 lo trovava ancora carponi a terra. Dallo sbigottimento iniziale il numeroso pubblico passò ad un entusiasmo sfrenato. Erano passati appena 29” dall’inizio del match senza dimenticarci che King in Europa aveva battuto gente di valore come l’inglese Dick Richardson e aveva perso onorevolmente di fronte al campione europeo Karl Mildenberger. Sognare soprattutto dopo il trionfo olimpico a Roma non era certo proibito, ma il risveglio purtroppo arriverà dopo pochi mesi di fronte a Wayne Bethea.

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