Manny Pacquiao vince e aspetta …Mayweather jr.

Manny Pacquiao (+ 61, 9 per ko, – 7, = 2) sul ring non dimostra ancora i suoi 40 anni e forse in rapporto chi li dimostrati ieri sera al MGM Grand  di Las Vegas era proprio il suo sfidante Adrien Broner (+ 33, 24 per ko, – 4, =1) anche lui con il suo bel gruzzoletto di titoli almeno fino al 2016, che di anni ne ha 29. In palio era il mondiale dei WBA dei welter. Alla fine delle 12 riprese il punteggio unanime era favorevole al filippino, anzi in almeno due casi è sembrato togliergli qualcosa, anche perchè rimane difficile trovare un round favorevole allo sfidante. Broner, senz’altro ottimo pugile, ha dimostrato un po’ la diosincrazia verso i campioni con la C maiuscola.  Nella riunione di ieri sera i problemi più che a crearli Broner li ha avuti per tenere a freno un Pacquiao pimpante e deciso a continuare la sua strada che per ora appare ben lastricata, anche perchè i rumors su una rivincita con Floyd Mayweather jr sono sempre più insistenti, oltrettutto il suo vincitore stava in mezzo al pubblico, apparentemente disinteressato. I punteggi a favore di Manny Pacquiao erano di 116-112, 116-112 e 117-111. come abbiamo detto non ammettono repliche. Broner ha fatto un po’ di sceneggiata appena suonata la fine del match come se il vincitore fosse lui, ma tutto rientra nel classico gioco “degli equivoci” che la boxe spesso ci presenta, una sorta di finta ingiustizia che serve per autocaricarsi.

 

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