Accadde oggi: 2 febbraio 1962 Rocco Mazzola batte Bert Whitehurst per squalifica

Il 2 febbraio 1962 al Palasport di Roma Rocco Mazzola da circa un anno diventato campione italiano dei massimi dopo che era già stato campione nei mediomassimi, riuscendo anche ad arrivare in zona europea dove impegnò il forte tedesco Erich Schoeppner. Quella sera a Roma gli era stato scelto come avversario un brutto cliente: come il poderoso Bert Whitehurst, che stava diventando ospite quasi fisso insieme ai Renato Moraes e Freddy Mack. L’americano iniziò come una furia per sorprendere il suo avversario e per ottenere nuovi ingaggi. Mazzola, pur attento, non potè evitare una testata che gli aprì una bella ferita al sopracciglio. Il pugile lucano non era tipo da scoraggiarsi e il suo gancio sinistro nel secondo round fece sbarellare lo scorretto avversario che finì anche al tappeto. Questo “incidente” non frenò l’americano che anzi intensificò le sue scorrettezze: un bel campionario di colpi alla nuca e colpi di striscio con i lacci dei guantoni.  L’arbitro lo richiamò due volte, ma vedendo che Bert faceva orecchi da mercante gli appioppò una bella squalifica a metà della quarta ripresa con il consenso degli spettatori. Un mese dopo Mazzola difenderà il titolo dei massimi contro Franco Cavicci, dal quale verrà sconfitto ai punti, dopodichè appenderà i guantoni al chiodo con un record di 28 vittorie, 11 sconfitte e 3 pari.

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