Accadde oggi: 9 febbraio 1948 Livio Minelli battuto da Ike Williamns

Il 9 febbraio 1948 Livio Minelli affrontava il campione del mondo dei leggeri Ike Williams all’Arena di Filadelfia davanti a una folla di circa 10mila spettatori. Il pugile bergamasco era diventato un beniamino e proveniva da una bella serie di 13 vittorie consecutive. Sul ring si affrontavano quindi un campione del mondo dei leggeri e un pugile europeo, un match per certi versi molto importante anche senza nessun titolo in palio. Si voleva soprattutto tastare il terreno sul valore di un campione giudicato tra i migliori di sempre nei leggeri e un altro, il nostro pugile, che aveva saputo amalgamare la scuola europea con quella americana. Minelli oltrettutto aveva ottenuto vittorie su atleti di valore mondiale come Johnny Bratton, che diventerà più tardi campione dei welter, e Bob Montgomery, che era stato campione nei leggeri a più riprese. Il match non smentì le attese, ma il verdetto favorevole a Williams sapeva troppo di casalingo e il pubblico manifestò la sua disapprovazione. Montgomery aveva tenuto l’iniziativa per buona parte delle 10 riprese, ma i colpi più precisi del bergamasco meritavano ben altra valutazione. Minelli evitava con abilità gli attacchi del suo avversario riuscendo ad arrivare a segno anche indietreggiando. Williams all’epoca era un pugile protetto e lo dimostrerà ottenendo il verdetto contro l’astro nascente Kid Gavilan, il cubano  che sarà considerato secondo solo a Ray Sugar Robinson. Minelli dal canto suo oltre a conquistare  l’anno dopo il titolo europeo dei welter, avrà la soddisfazione di aver incontrato nella sua luminosa carriera ben 6 campioni del mondo.

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