Accadde oggi: 22 febbraio 1962 Mario Sitri batte Michele Gullotti

Il 22 febbraio 1962 al PalaLido di Milano, organizzatore Cabassi, Mario Sitri era chiamato a difendere il titolo dei piuma, appena conquistato, dall’assalto si Michele Gullotti, un siciliano trapiantato a Milano, imbattuto con 10 vittorie e 3 pari.  Lo sfidante tra l’altro contava  successi su Renato Galli, Armando Scorda, Albero Serti e Sergio Milan. Sitri dal canto suo dopo essere stato campione dei gallo aveva saltato “il Rubicone” della categoria per la fatica a rientrare nei limiti di peso. Si trattava di un match dal pronostico molto incerto. Sitri era un pugile che prediligeva la media distanza per imporre la sua aggressività asfissiante. Gullotti era un ottimo incontrista, ma si disuniva quando era pressato a lungo, dimostrando di non avere varietà di temi tattici. Il match, viste le caratteristiche dei due,  fu piuttosto confusionario. Nel V round Gullotti sembrava aver trovato la chiave per far suo il match di fronte a un Sitri centrato a più riprese dai suoi colpi di rimessa. Il Livornese dava l’idea di stare sul punto di abbandonare, ma non fu così grazie al suo orgoglio smisurato. Sitri continuò ugualmente ad attaccare smontando la sicurezza dello sfidante, che pur avendo una boxe pulita, era piuttosto ingenuo e aveva bisogno di pause per riordinare le idee. Invece lui incontrista in vari momenti accettava lo scambio ravvicinato, che a lungo andare favoriva il campione che alla fine otteneva il verdetto all’unanimità. Gullotti alternò buoni risultati a prove deludenti. Arrivò anche a sfidare Willy Quatuor per l’europeo dei leggeri, ma fu sconfitto prima del limite. Mario Sitri successivamente perderà il titolo ad opera di Ray Nobile, astro nascente, ma rimarrà sempre un pugile difficile da domare, riuscendo spesso a capovolgere match proibitivi per lui.

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