Accadde oggi: 1 maggio 1960 pari tra Fortunato Manca e Bruno Visintin

L’ 1 maggio 1960 la boxe non conobbe soste e allo stadio Amsicora di Cagliari furono presenti circa 30mila spettatori, che avevano affrontato una giornata inclemente dove la pioggia cadeva con rovesci a intermittenza, costringendo a qualche ritardo nel programma messo su dall’organizzatore Picciau. Alla fine, però ci fu una tregua per il match clou della giornata. In palio c’era il titolo italiano dei welter tra Bruno Visintin e Fortunato Manca. Lo spezzino era già stato campione e aveva abbandonato il titolo per l’europeo con Duilio Loi. Parliamo di due campioni senza mezzi termini e senza mezzi calcoli, una sfida che piaceva al pubblico e agli appassionati tra l’intelligenza e la tecnica contro l’aggressività e la potenza. Manca faceva gli “onori di casa” attaccando a folate con la chiara intenzione di accorciare la distanza per colpire un bersaglio mobile. Visintin dal lato suo con abile gioco di gambe si teneva fuori per rientrare con veloci repliche. Nel VI e VII round il monserratino sembrava aver trovato il bandolo della matassa arrivando a segno con colpi rabbiosi, ma soprattutto costringendo Visintin allo scambio violento da vicino. Ma dal round successivo il match tornava sui binari preferiti  dallo spezzino, senz’altro uno dei più grandi stilisti della nostra boxe. Alla fine fu stilato un verdetto di parità, che in genere provoca un po’ di malcontento, ma non in quell’occasione dove fu accompagnato da un grande applauso corale.

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