Accadde oggi: 18 maggio 1957 Mario De Persio batte Uber Bacilieri

Il 18 maggio 1957 la grande promessa dei massimi, Mario de Persio, avrebbe dovuto affrontare al Palasport di Roma il campione belga Alain Cherville. Quest’ultimo però si infortunò in allenamento e l’unico disponibile ad affrontare il pugile dell’Audace era nientedimeno che Uber Bacilieri, il campione d’Italia, che aveva difeso il titolo italiano un mese prima pareggiando con Federico Friso. Un cambio non certo favorevole per il romano conoscendo la grande esperienza e abilità tecnica del vigile di Ferrara, considerato all’epoca il n. 1 in Italia e ai primi posti in Europa dove si era sempre fatto valere con i più forti. L’unica lacuna di Bacilieri erano i 34 anni, con sette anni di carriera intensa da professionista dopo essere stato per vario tempo in prima fila nel dilettantismo. De Persio invece era considerato tra le giovani speranze e su di lui erano puntati gli occhi degli appassionati. Il match molto atteso e sentito ebbe la breve durata di due minuti. Una fiondata di sinistro scagliata da De Persio e subito dopo doppiata da un destro micidiale facevano crollare al tappeto l’avversario. Rialzatosi Baciliari appariva frastornato ed era in netto contrasto con la velocità di esecuzione e potenza del pugile romano. L’arbitro vedendo che l’emiliano stava in difficoltà cominciò a contarlo, ma l’angolo di Bacilieri fece volare l’asciugamano sul ring. Poi venne svelato il mistero: nella caduta Bacilieri si era infortunato al ginocchio, cosa che lo rendeva facile preda del rampante De Persio. Poteva essere una sorta di viale del tramonto per Bacilieri, ma l’indomabile campione difese il titolo altre due volte, ma alla terza inciampò proprio contro De Persio che vinse prima del limite alla nona ripresa.

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