Accadde oggi: 19 maggio 1961 Renato Giacchè batte Nedo Stampi

Il 19 maggio 1961 alla Folgore di Roma si svolgeva una mista che vedeva di fronte Renato Giacchè opposto al toscano Nedo Stampi. La sfida tra questi due leggeri era attesa con molta curiosità dal pubblico della Capitale soprattutto per le loro caratteristiche. Giacchè era il classico pugile che i romani volevano presente alle riunioni, perché riassumeva le caratteristiche del suo quartiere, ma soprattutto in ogni suo match c’era quel senso di sfida che coinvolgeva. Aveva un discreto pugno, coraggio, ma anche un’innata furbizia soprattutto quando aveva di fronte avversari molto più forti e bravi. All’epoca Renato aveva dismesso gli abiti del buon II serie per entrare in quella classifica che racchiudeva i migliori in assoluto. Nei leggeri c’era gente che non conosceva rivali anche in campo internazionale. Nedo Stampi aveva come base una fine tecnica, che toccava le corde di un pubblico più esigente. Le premesse erano buone e lo si vide fin dall’inizio, solo che una ferita mischiò un po’ le carte in tavola. Il danneggiato era Stampi che aveva di fronte un po’ a sorpresa un Giacchè meno irruento, ma più continuo e razionale. Per il  un doppio problema, rappresentato dalla ferita che purtroppo si allargava e dai diretti che il romano scagliava con efficacia. Alla quarta ripresa la conclusione di un match ancora aperto anche se l’allievo di Ballarati dava l’idea di poter far suo. L’arbitro sollecitato dal medico interrompeva il match a favore di Giacchè. Entrambi proseguiranno la loro carriera con bravura e dignità, Stampi costringerà al pari nientedimeno che Lopopolo, mentre Giacchè coronerà il suo desiderio di battersi per il titolo italiano, solo che sul suo cammino troverà un bulldozer come Vecchiatto.

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