Accadde oggi: 17 giugno 1966 Domenico Tiberia batte James Shelton

Il 17 giugno 1966 grande riunione a Roma con Sandro Mazzinghi vincitore di Yolande Leveque per l’Europeo dei superwelter. Grande clou, ma anche il contorno non scherzava a cominciare alla sfida tra i welter Domenico Tiberia e James Shelton. Il pugile di Ceccano aveva perso da poco il titolo italiano dei welter ad opera di Carmelo Bossi e logicamente cercava di tornare in auge con incontri di forte richiamo. A Roma fu accontentato perché James Shelton aveva battuto Golfarini e pareggiato con Carlo Duran. Inoltre aveva disputato belle prove con Nino Benvenuti e Luis Folledo . Il problema era poi un altro e riguardava il peso, Tiberia era ancora un welter e l’americano era un medio. Il “ciociaro” non ci pensò due volte ad accettare le sfida. Chi pensava che Tiberia rischiava il ko verrà clamorosamente smentito, perché sarà il pugile di colore americano a rischiare con un conteggio già al primo round. La verità è che Shelton non ci capì niente di fronte alla velocità di esecuzione e al repertorio del nostro pugile, la sua fu una sconfitta su tutti fronti, una sorta di cappotto in 10 rounds che sbalordì i numerosi presenti alla riunione e gli esperti. Fu per questo che il match venne riproposto e stavolta ad Arezzo. L’imprevedibile Tiberia non si smentì neanche in quella occasione perché Shelton subì un brutto ko al V round.

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