A Mohammed Khalladi il titolo Mediterraneo IBF

di Fausto Bongorzoni

Nella tensostruttura di Piazza Pellarin,a Sequals , si è svolto il 34°Memorial Primo Carnera, tradizionale manifestazione a ricordo del grande campione friulano. Il match clou di questa riunione pugilistica,promossa dalla boxe Loreni, era rappresentato dalla sfida valida per il titolo Mediterraneo IBF dei pesi welter, tra Marcello Matano (21+ 3- ) e Mohamed Khalladi ( 12+ 1= 8-), con un contorno di altri 4 incontri tra professionisti. Già al momento della presentazione si è notato una differenza di stati d’animo nei due pugili  e nei rispettivi clan: serenità e sicurezza in quello di Khalladi, al suo primo match titolato, tensione e preoccupazione in quello di Matano, in cerca di un rilancio a livello internazionale, nella nuova categoria dei welter. Fin dalle prime fasi del match si è capito che la serata per il pugile ferrarese sarebbe stata estremamente complicata. Il suo tentativo di accorciare la distanza e lavorare al corpo l’avversario,per toglierli mobilità era encomiabile , ma era resa vana dai veloci spostamenti dell’allievo di Dino Orso che lo centrava con colpi dritti ed un pericoloso gancio destro , che gli faceva per un attimo toccare il tappeto nella seconda ripresa (senza conteggio) complice anche una leggera scivolata. Nel terzo round Khalladi continuava a centrare Matano con colpi precisi, soprattutto montanti, e l’indomabile e coraggioso pugile ferrarese cominciava  a sanguinare copiosamente dal naso (sospetta frattura). Nel quarto round , malgrado le difficoltà, Matano riusciva ad alzare il ritmo del combattimento ed aggiudicarsi la ripresa in virtù di alcuni colpi precisi . L’illusione di una svolta del match durava poco, perchè nei round successivi Khalladi ritrovava la sua mobilità ed entrava con una certa continuità nella guardia del pugile ferrarese, che cercava di controbattere colpo su colpo, ma che era frenato dal sangue che scendeva sempre più copioso, rendendogli  difficile la respirazione, a cui si aggiungeva un forte gonfiore all’occhio sinistro e mostrava i primi segni di una incombente stanchezza.Il settimo round era quello decisivo: sul finire una serie di quattro colpi dell’italo tunisino venivano accusati da Matano che restava in piedi , ma raggiungeva a fatica il suo angolo, dove l’arbitro Terlizzi, anche su sollecitazione del maestro Croce, decretava la fine dell’incontro. Esplodeva la gioia di Khalladi per una vittoria importante e meritatissima che gli apre rosee prospettive per il futuro, mentre lo sconfitto deve ridimensionare le sue ambizioni a livello internazionale. I match di contorno sono stati alquanto deludenti, fatta eccezione per quello in cui Gianluca Picardi (6+), premiato quale miglior professionista della serata, ha battuto Danilo Cioce (2+1= 6-) che dapprima metteva al tappeto l’avversario con un violento gancio sinistro e ,una volta rialzatosi, lo investiva con una gragnuola di colpi , che costringevano l’arbitro a decretare il ko tecnico. Il match valido per i quarti del torneo cinture WBC/FPI dei pesi medi vittoria di stretta misura di Simone Brusa (3+ 1= 1-) su Alberto Rizzi (1= 2-) dopo sei round con molte buone intezioni ,ma pochissime emozioni.La totale inconsistenza degli avversari ha resofacili le vittorie del leggero Luca Maccaroni ((16+ 4= 5-) , prossimo sfidante di Domenico Valentino per il titolo italiano, e del debuttanta sardo Cristian Zara nei pesi gallo. Come ogni anno immancabile la presenza dell’applauditissimo Nino Benvenuti e dell’ex campione mondiale militare Toni Verdiani. RISULTAI: Gallo: Cristian Zara Kg.53,3 b Patrik Papp Kg.51,2 KO 1 – Torneo cinture WBC/FPI medi Quarti- Simone Brusa Kg.72,9 b Alberto Rizzi Kg.72,3 p.6 -Welter: Gianluca Picardi Kg. 67 b Danilo Cioce Kg.69 Kot 2 – Leggeri: Luca Maccaroni Kg.62 b Zoltan Czimber Kg. 60,6 Kot 2 – Campionato del Mediterraneo IBF Welter: Mohamed Khalladi Kg. 66,1 b Marcello Matano Kg 66,250 Kot 7.

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