Accadde oggi: 3 agosto 1955 Franco Festucci battuto da Hans Stretz

Il 3 agosto 1955 l’organizzatore Levi Della Vida giocava la carta Franco Festucci al Foro Italico di Roma davanti a circa 10mila spettatori. Una carta al buio dove da una parte c’era il medio romano aitante e incisivo, dall’altra il tedesco Hans Stretz, pugile dal destro pesante e dalla grande esperienza. Per l’allievo di Quintilio Nobili si trattava di un esame di “maturità” dopo 39 vittorie, la maggior parte prima del limite e 1 pari, con la percezione di un miglioramento qualitativo; mentre Stretz sembrava essere stato ridimensionato dal francese Humez in un incontro valido per il titolo europeo dei medi e cercava, quindi, di recuperare terreno. Due situazioni opposte e un ottimismo tutt’altro che nascosto dal team romano, forse non dando il giusto peso alla potenza del tedesco e ai suoi numerosi successi anche nella categoria superiore. Un’ attesa spasmodica che purtroppo si risolverà in tre round drammatici, tanti sono stati sufficienti al gancio destro di Stretz per trovare la strada della mascella avversaria causando tre conteggi, il tutto preparato da un eccezionale sinistro, forse sottovalutato dal nostro clan. Eppure in un paio di situazioni si era vista l’azione pesante ai fianchi del tedesco, che però sembrava ermeticamente chiuso. Era un’ illusione perché il pronostico per certi versi verrà rispettato, dimostrando che il tedesco era di un altro pianeta. All’epoca la Germania sembrava aver messo il sigillo tra i medi con il duo Stretz e Scholz, tra i mediomassimi con Hecht e Hoepner. La vita di Franco Festucci ebbe una svolta, dopo quella sconfitta, con il trasferimento a Milano dove avrà la soddisfazione di battersi per l’ Europeo contro Charles Humez arrivando all’orlo di una clamorosa vittoria. Indubbiamente dopo la sconfitta con Stretz il romano non fu più lui, anche se nella storia di questa categoria è stato senz’altro tra i migliori di tutti i tempi. Una curiosità: su boxrec il match è segnato con la data del 4 agosto, ma quella ufficiale è del 3; a voler sottilizzare la riunione, che tra l’altro aveva come protagonisti anche Mitri, Strina e Cerasani, era iniziata alle 21,30, logicamente finendo ben oltre la mezzanotte.       

Lascia un Commento