Accadde oggi: 17 agosto 1968 Vittorio Verrengia batte Benito Penna

Il 18 agosto 1968 sul ring di Cisterna il promettente Vittorio Verrengia, peso massimo imbattuto, doveva affrontare Benito Penna, un colosso che aleggiava tra i primi posti nel ranking nazionale. Qualcuno diceva che il passo era azzardato, ma non erano in molti a voler affrontare il pugile di casa al quale si riconosceva notevole potenza. I due per la verità si erano già incontrati qualche mese prima e il match terminò in parità con qualche recriminazione da parte di Penna. Verrengia era ancora un pugile grezzo e Sconcerti ci stava lavorando per affinarlo, soprattutto nel costringerlo a portare meno colpi isolati. Non era impresa facile e nelle prime 4 riprese di quella serata se c’era qualcuno in leggerissimo vantaggio forse era proprio il pugile di Cremona. Nella quinta ripresa il pontino lasciava partire all’improvviso un montante al fegato di Penna mozzandogli il respiro,  il pugile ospite accusava visibilmente e alzava il braccio in segno di resa. Verrengia che tra l’altro aveva battuto anche gente di valore come Festorazzi e Besi sembrava avviato con questo successo a poter ambire a un titolo, ma non fu così perché per lui il periodo 1969-1970 concluse la sua carriera con 4 sconfitte consecutive che lo convinsero ad appendere i guantoni al chiodo. Diverso il discorso per Benito Penna che invece al titolo ci arrivò un paio di volte ma senza successo con gente del calibro di Sante Amonti e Dante Canè.

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