Accadde oggi: 19 agosto 1961 Franco Brondi batte Andrè Olivier

Il 19 agosto 1961 a Pontremoli, organizzata dalla S.P. Enrico Bertola di Carrara si svolgeva un’interessante riunione mista. Il clou era rappresentato dal match che vedeva di fronte il leggero Franco Brondi opposto al parigino Andrè Olivier. Il match seguito con molto interesse da un discreto pubblico sembrava avviato ad una facile vittoria del livornese, imbattuto dopo 14 matches. Il francese faceva pure la conoscenza con il tappeto nel II round di fronte al livornese che appariva in serata di grazia. Con il passare delle riprese però il transalpino dimostrava di non gradire il ruolo di vittima piazzando sinistri doppiati da un destro velenoso. Si arrivava così all’VIII round, l’ultimo, con il verdetto in bilico. Brondi aveva, però, ancora parecchie cartucce e si avventava sull’avversario tempestandolo di colpi. Non era facile resistere ad una simile tempeste e Olivier appariva in netta difficoltà appoggiato alle corde, fino a quando l’arbitro fermava il match salvandolo da una dura punizione. Brondi si dimostrò “un mano di pietra” per la sua notevole potenza e fece parte di quel gruppo insieme a Franco Nenci, Mario Sitri, Remo Golfarini, Romano Fanali e Pietro Ziino che fu e lo è tutt’ora vanto e gloria del pugilato labronico.

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