IL PUNTO DEL VICEPRES. D’Ambrosi – Trasparenza e rispetto della legalità.

Tra i tanti successi federali che si possono vantare in questo quadriennio, spicca sicuramente l’incondizionata adesione – in tutti i processi amministrativi e contabili – al rispetto di due principi: trasparenza e legalità.
La piena e totale osservanza del vigente decreto legislativo 50/2016 (codice degli appalti), delle linee guida dettate dall’ANAC (Autorità nazionale anti corruzione), delle indicazioni provenienti dal Coni e dal Colleggio dei revisori contabili, fanno di questa Federazione un modello da imitare nel panorama nazionale del mondo sportivo.
Nell’interesse di tutte le società affiliate e dei tanti tesserati e sotto l’input del Presidente Lai e della sua squadra di governo, la Federazione ha adottato ogni prudenziale e diligente comportamento nell’utilizzo delle risorse economiche a sua disposizione.
Proprio in virtù del totale rispetto della legalità, attribuibile anche al prezioso operato del Segretario generale coaudiuvato dal suo staff, oggi i tesserati Fpi sanno con estrema certezza e trasparenza – anche in relazione alla pubblicazione dei bilanci (preventivo e consuntivo) sul sito federale – come e per quale ragione vengono utilizzate gli stanziamenti provenienti dal Coni e dal territorio.
Ricordo con piacere la battaglia che condussi dal 2006 al 2013, periodo in cui, da Presidente del Comitato regionale Lazio, rivendicavo con forza la pubblicazione dei bilanci e l’attuazione di un principio di trasparenza che oggi è pienamente conquistato nell’interesse di tutti gli appartenenti al movimento.
Dal palco dell’assemblea elettiva del 2013, fu veemente il mio intervento a sostegno della pubblicazione dei bilanci federali – e chi era presente lo può testimoniare – a dispetto di quadrienni passati in cui ci si crogiolava ad un modus operandi – vecchio e vetusto – non confacente al principio della trasparenza nelle procedure amministrative e contabili.
Oggi, la trasparenza ed il rispetto del principio di legalità sono baluardi conquistati da questa Federazione e valgono, credetemi, come una medaglia olimpica.
Nel futuro, questa conquista non dovrà mai cedere il passo a tentennamenti o a lusinghe verso pioneristiche avventure ovvero ingegnerie contabili che, in altre occasioni ed in altro luoghi, hanno fatto fallire progetti ed organizzazioni.
Vi lascio con una perla di saggezza di San Paolo nelle “Epistole ai Romani”: “Rendete a ciascuno cio che gli è dovuto; a chi l’imposta, l’imposta, a chi le tasse, le tasse; a chi il rispetto, il rispetto, a chi l’onore, l’onore”
Il Vice Presidente Vicario
Dott. Flavio D’Ambrosi

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