Il PUNTO DEL VICEPRESIDENTE D’AMBROSI – La Federazione pensa in grande

La Federazione pensa in grande


Ci avviciniamo alla fine del quadriennio e mentre c’è chi pensa di stringere il pugilato in un “angusto letto di Procuste” (ma Teseo non si farà cogliere impreparato), la Federazione pensa in grande.
In virtù della produttiva collaborazione con la società Artmediasport, il pugilato Pro è tornato stabilimente, da qualche anno, nelle emittenti televisive che merita la sua storia e la sua tradizione. 
Questa volta toccherà “all’Intercontinentale IBF leggeri”  – Domenico Valentino vs Mohamed Khalladi – che sarà trasmesso, questa sera, su RAI sport dalle 23.
Era una promessa fatta all’inizio del quadriennio,  ed è stata mantenuta senza la necessità di prestigiatori vari che, anzi, con le formule magiche proposte ne avrebbero impedito la riuscita!
Nonostante la grave epidemia che sta flagellando l’Italia ed il resto del modo, la Federazione è riuscita a riavviare l’attività agonistica – la prossima settimana partiranno i Campionati italiani – e a far trasmettere i match Pro sull’emittente RAI.
Ciò in virtù di una politica manageriale e di una programmata collaborazione tra Fpi, Artmediasport e società organizzatrici che garantirà, nel prossimo futuro, una collocazione sempre più ampia del pugilato italiano nelle emittenti televisive che contano. 
Ovvio e scontato, che tale situazione porterà sponsor ed una maggiore visibilità del nostro sport con ricadute positive anche in termini di frequentanti le palestre delle nostre società. 
Tra i progetti di livello, mi preme evidenziare anche l’istituenda “European Boxing Academy” presso il Comune di Assisi. Un centro di alta formazione ed aggiornamento, riservato ad ogni figura sportiva (atleti, tecnici, ufficiali di gara), in virtù della quale si potranno affinare le capacità e le conoscenze degli addetti ai lavori.
L’accademia sarà ospitata nell’esistente struttura del “Pala Eventi” in cui saranno trasferiti anche l’attuale Centro tecnico federale ed il Museo nazionale del pugilato, creando un polo pugilistico di livello mondiale forse unico al mondo.
I costi dell’intera operazione graveranno sull’Eubc e sui contributi previsti dal “Bando Sport e Periferie 2020” a cui la FPI potrà partecipare. Quindi, nessun onere per la Federazione ma solo il vantaggio di avere, nel prossimo futuro,  un centro di eccellenza polifunzionale e poliedrico a disposizione dell’intero movimento pugilistico nazionale. 


Il Vice Presidente Vicario FPI
Coordinatore del settore comunicazione 
Dott. Flavio D’Ambrosi 

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