Gazzetta.IT: Intervista agli Azzurri Abbes Mouhiidine e Angela Carini

Dall’inizio del nuovo anno i pugili dilettanti delle squadre nazionali sono ufficialmente in piena attività. Dal 24 gennaio al 4 febbraio, le nazionali élite e under 22 maschili e femminili sono in ritiro per il secondo training camp presso il centro nazionale di Assisi (Pg). Molti i pugili convocati: 25 azzurre élite e under 22, 11 azzurri elite e 10 azzurri under 22.

Aziz d’oro

Tra questi Aziz Abbes Mouhiidine, classe ’98, nato ad Avellino, che grazie alla vittoria dell’argento ai mondiali Aiba (oggi Iba, ovvero International Boxing Association) nei kg 92 dello scorso novembre a Belgrado, ha coronato il sogno di riportare l’Italia nella finale mondiale dilettanti dopo ben otto anni dall’ultimo oro vinto da Clemente Russo ad Almaty nel 2013 nei pesi massimi. Sempre negli ultimi campionati del mondo, anche Salvatore Cavallaro ha ben figurato conquistando il bronzo nei kg 75. I genitori di Mouhiidine, madre napoletana e padre marocchino, entrambi appassionati di boxe, sono stati i suoi primi fan, oltre allo zio Gennaro Moffa, oggi tecnico responsabile della squadra élite maschile della federpugilistica. Al papà Marco, scomparso nel 2017, Aziz ha dedicato proprio la sua ultima medaglia. Questa vittoria si aggiunge a un palmares di tutto rispetto: campione dell’Unione Europea kg 92 a Valladolid 2018 (Spa), campione dei Giochi del Mediterraneo di Tarragona 2018 nei kg 92 e campione europeo Under 22 nel 2017 e 2018 nei kg +92.

pugilato, karate e kickboxing

Abbes ha iniziato a praticare la boxe a 11 anni nella palestra dei fratelli Moffa a Mercato San Severino (Sa), oltre a praticare karate e kick boxing. “A 14 ho vestito la maglia azzurra nelle giovanili del karate olimpico Wkf vincendo il bronzo mondiale e la medaglia d’argento ai campionati europei giovanili nella categoria di peso +76 – racconta -. Nello stesso anno ho fatto parte della nazionale giovanile di kick boxing e sono stato campione del mondo di light contact nei kg +70. Due anni dopo, nel 2016, ho vinto il titolo italiano nelle qualifiche giovanili in tutte e tre le discipline sportive. E poi ho scelto di proseguire con il pugilato”. “La preparazione – prosegue Aziz – sta andando bene in vista di due importanti appuntamenti: i campionati europei élite di fine maggio in Armenia e i Giochi del Mediterraneo che si terranno a luglio in Algeria. Le Olimpiadi di Parigi 2024 sembrano lontane nel tempo e, invece, sono vicinissime, non nego che sono un pensiero fisso. A Parigi vorrò fare una grandissima prestazione. E solo dopo potrò pensare al professionismo”.

Angela nel ricordo di papà

Angela Carini è nata a Napoli 23 anni fa. Cresciuta ad Afragola, nel 2014 si trasferisce con la famiglia a Marcianise. Nel 2013, a 13 anni, tira i primi colpi di pugilato con il papà e il fratello Antonio per poi esser allenata dal maestro Giuseppe Corbo. Tra le vittorie, nella qualifica élite, l’argento ai mondiali nei kg 64 a Ulan Ude (Russia) e quello agli Europei ad Alcobendas (Spagna) nei kg 69, entrambi nel 2019. Nell’estate 2021 partecipa ai Giochi Olimpici di Tokyo per il peso kg 69, fermata agli ottavi dalla rappresentante di Taipei Nien-Chin. “ Il 2022 sarà un anno molto particolare – commenta Angela – è quello della rinascita dopo la morte di mio padre mentre ero a Tokyo. Fin da questo training camp mi impegnerò per dare il massimo non solo per riqualificarmi ai Giochi ma anche per i prossimi appuntamenti internazionali. A maggio in Turchia si svolgeranno i campionati del mondo élite (Iba) e io, che nella scorsa edizione ho vinto argento nei kg 64, voglio fare di più. Sono molto legata ai campionati mondiali perché il 23 maggio 2015 vinsi il mondiale Youth, il mio primo titolo e in quella occasione avevo mio padre che faceva un tifo sfegatato. Oggi, anche se fisicamente non c’è più, è con me quotidianamente e anche sul ring turco a maggio salirò con lui accanto”.

Sparring

Il tecnico federale Gennaro Moffa è originario di Mercato San Severino (Sa), nel 2018 ha iniziato a collaborare con la federboxe in qualità di tecnico della nazionale élite maschile e dalla primavera 2021 ne è diventato il tecnico responsabile. “Dopo il primo training camp dal 7-14 gennaio scorso, i ragazzi si sono presentati ad Assisi in una discreta forma fisica, pronti per altre sedute di allenamento. Dal 4 al 12 febbraio il centro tecnico di Assisi ospiterà la nazionale francese e spagnola per fare allenamenti congiunti con molte sedute di sparring partner. Il 18 febbraio prossimo, i pugili élite parteciperanno al torneo internazionale di Strandja che si svolgerà a Sofia (Bulgaria). Con questo torneo- commenta il tecnico- terminiamo il primo mesociclo funzionale di preparazione in vista dei campionati europei élite di fine maggio in Armenia. Oltre alle conferme del calibro di Aziz Abbes Mouhiidine e Salvatore Cavallaro, tra gli élite ci sono ottime promesse come Federico Serra (kg 51) e Gianluigi Malanga (kg 63.5) che nei Mondiali 2021 di Belgrado sono arrivati ai quarti di finale. Uno sguardo particolare è rivolto anche agli Under 22 maschili perché molto promettenti. A marzo parteciperanno ai campionati europei under 22 in Croazia”.

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