Accadde oggi: 15 giugno 1934 Carlo Orlandi batte Aldo Spoldi

Il 15 giugno 1934 Carlo Orlandi “el negher d Porta Romana”, fresco campione europeo dei leggeri affrontava quello che allora era catalogato come grande promessa, parliamo di Aldo Spoldi. Quest’ultimo era in possesso di un destro micidiale, praticava una boxe ancora grezza, ma unendo pregi e difetti, data la sua giovane età era da affrontare con molta cautela. Orlandi, uno dei nostri più bravi leggeri di tutti i tempi, snobbò l’avversario e appena questo lo aggredì come era suo costume accettò subito lo scambio, invece di imporre la sua tecnica superiore. Per Spoldi fu un invito a nozze e piazzò sul volto del milanese il suo destro che gli valse il soprannome di “Kid Dinamite”. Il fatto era avvenuto alla seconda ripresa, ma quando Orlandi si rialzò fu sbarellato per il ring e dovette assaggiare l’onta del tappeto una seconda volta. In qualche modo Orlandi riuscì, sia pure con passo malfermo, a concludere la ripresa. Il minuto di riposo fu provvidenziale, ma soprattutto servì a far capire al milanese quale fosse stato il suo errore. Già nel terzo round, nonostante fosse ancora cotto, Orlandi fece capire che la tempesta era passata. Nel IV round Spoldi arriva a segno un paio di volte, ma la potenza sembra svanita e Orlandi riacquista sicurezza.Il talento è una dote innata e in molti frangenti Spoldi dà l’idea di un principiante. Per Orlandi fu un pericolo scampato, per Spoldi fu la comprensione di una maggiore esperienza.

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