Accadde oggi: 16 marzo 1948 Alvaro Cerasani battuto per squalifica da Al Phillips

Il 16 marzo 1948 Alvaro Cerasani era chiamato a collaudare lo stato di forma di Al Phillips, ex campione dell’ Impero Britannico e d’Europa. Il match si svolse all’ Harringay Arena di Londra, sede storica della boxe inglese. Nella serata c’erano altri protagonisti di valore come Randolph Turpin, Terry Allen e Eddie Thomas. Si combatteva sulle 8 riprese e nell’intenzione degli organizzatori si pensava al rilancio del campione inglese, che aveva avuto fino a quel momento una carriera intensa e durissima. Il romano oltrettutto aveva accumulato una serie di sconfitte, che non faceva prevedere sorprese. Non fu così perchè “Er palletta”, come era chiamato dai suoi tifosi, si dimostrò subito un avversario difficile. Oltrettutto Phillips aveva “assaggiato”, si fa per dire, il destro dell’avversario che non era certo una carezza. Il match tirò avanti  in maniera farraginosa, anche perchè Phillips, capita l’antifona, preferì la corta distanza dove aveva modo di mettere in luce la sua esperienza soprattutto nel legare. Il romano cominciò ad innervosirsi dando modo all’arbitro dopo essere stato avvisato di squalificarlo al VI round con un sospiro di sollievo per i numerosi tifosi di Phillips presenti. In pratica per l’allievo di Quintilio Nobili fu l’esordio internazionale. Per certi versi da quel match Cerasani prese la “carica” arrivando alla conquista del titolo italiano dei piuma e  sfidando in un memorabile match il grande Ray Famechon per il titolo europeo, contro il quale pur sconfitto disputò il più bel match della sua carriera.

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