Accadde oggi: 24 aprile 1955 Altidoro Polidori sconfitto da Cherif Hamia

Il 24 aprile 1955 Marsiglia riproponeva la boxe in grande stile con tre campioni indiscussi come Ray Famechon, Cherif Hamia e Hilaire Pratesi. Famechon e Hamia se la dovevano vedere con due italiani “non facili”: Aldo Pravisani e Altidoro Polidori. Quest’ultimo, campione italiano dei piuma, avrebbe dovuto fare da trampolino di lancio definitivo per le ambizioni di Hamia, un giovane pugile algerino dal destro “soporifero”. Il match si dimostrava subito complicato per Hamia, che aveva cominciato ad attaccare a spron battuto fin dall’inizio con la chiara intenzione di ottenere una vittoria prima del limite, facendo fede al suo record di picchiatore. Solo che polidori non aveva nessuna intenzione di fare la vittima designata. I colpi dritti del grossetano, precisi e veloci, smorzavano pian piano le velleità del francese tanto che alla fine del VII round le sorti, a giudizio dei più, stavano in parità. All’VIII la situazione cambiava quando un potente destro alla mascella inviava Polidori al tappeto. Nel round seguente una ferita sopracciliare di Polidori peggiorava e l’arbitro decideva di sospendere il match a favore di Hamia, con un sospiro di sollievo del numeroso pubblico che non aveva mai visto così in difficoltà il proprio beniamino. Quello tra i due era il secondo match, visto che il primo si era disputato a Parigi con vittoria di Hamia. Ci sarà anche un terzo match alla fine del 1956 a Milano e a detta di molti il risultato di parità non aveva certo favorito Polidori. Hamia successivamente diventerà campione d’Europa superando il belga Jean Sneyers. La sua scalata mondiale sarà interrotta dal nigeriano Hogan Kid Bassey, all’epoca imbattibile. Polidori e Pravisani che avevano combattuto a Marsiglia s’incontreranno due mesi dopo con in palio il titolo italiano dei piuma, ancora una volta vincerà Polidori, un campione quest’ultimo, rimasto sempre nel cuore dei grossetani.

(alb)

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