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Accadde oggi: 4 giugno 1960 pari tra Sergio Caprari e Floyd Robertson
Il 4 giugno 1960 impossibile trovare un parcheggio per la macchina al nuovo Palazzo dello Sport all’Eur per vedere in quell’impianto per la prima volta la boxe. Una riunione dire ambiziosa è poco dove spiccavano match del calibro Rinaldi-Ballarin, semifinale europea dei mediomassimi , Campari contro Galiana e Caprari contro il pugile di colore Robertson. Per il pugile di Civitacastellana era stato scelto un avversario “pericoloso”. La fama del nostro creava difficoltà nel trovare avversari disposti ad affrontarlo. Floyd Robertson era un pugile proveniente dal Ghana e più tardi del match romano diventerà campione del Commonwealth, titolo quasi a livello mondiale, ma non solo perché darà filo da torcere al ben noto Sugar Ramos. Caprari dal canto suo, se in giornata, non trovava avversari. Robertson veniva dominato fin dall’inizio, anzi nelle riprese centrali in un paio di occasioni rischiava addirittura la sconfitta prima del limite. Al IX round un colpo di scena un destro “sporco” con spinta costrinse l’allievo di Proietti al tappeto con relativo conteggio. Il nigeriano attaccava a tutto spiano costringendo il nostro pugile a difendersi con un certo affanno. Alla fine fu sanzionato un risultato di parità che ricevette una bella salve di fischi. E’ vero che Robertson aveva vinto gli ultimi due round, ma aveva perso senza discussione i precedenti otto. Alchimie incomprensibili.