Accadde oggi: 29 maggio 1982 Sumbu Kalambay batte Josè Quinones

Il 29 maggio 1982 al Palazzone di Milano non  c’è il pienone come in altre occasioni nonostante nel programma c’è gente di valore come Patrizio Oliva e Nino La Rocca. A tenere alto il gradimento dei circa 3mila spettatori ci pensa Sumbu Kalambay, all’epoca considerato ancora una promessa. Lo zairese avrebbe dovuto affrontare Salvemini, ma questi doveva scontare una squalifica subita dopo il match con Ardito. Al suo posto venne chiamato Josè Quinones, un portoricano, che precedentemente aveva ben impressionato il pubblico milanese. Il match durò appena due riprese. Kalambay indietreggia sornione alle corde e Quinones lo attacca, il nostro finta di sinistro e scaglia fulmineo il montante destro che scaraventa al tappeto il portoricano che si rialza traballante al 6”, ma dal suo angolo gettano tempestivamente l’asciugamano. Un’esecuzione perfetta, un capolavoro che entusiasmò il pubblico. Kalambay non era più un oggetto misterioso e lo dimostrerà con una carriera incredibile che lo vedrà conquistare il titolo italiano dei medi nel 1985, l’europeo nel 1987 e il mondiale subito dopo contro Iran Barkley.

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